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Amt, Bianco annuncia l'arrivo di 120 nuovi autobus
La Rosa: «Sono pronto a dimostrare dati sui bilanci»

L'ex presidente dell'azienda e l'ex sindaco etneo hanno convocato i giornalisti per annunciare importanti novità sulla mobilità pubblica. «Catania avrà il parco mezzi più giovane d'Italia». Sul botta e risposta con Bellavia: «Argomento usato in modo meschino»

Marta Silvestre

Foto di: Marta Silvestre

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Numeri e cifre. Tanti che è necessario riepilogarli alla fine della conferenza stampa sulla mobilità a Catania tenuta dal consigliere comunale ed ex sindaco del capoluogo etneo Enzo Bianco insieme all'ex presidente di Amt, Puccio La Rosa. «Siamo a una svolta importante e decisiva nel trasporto pubblico locale per la città», è l'annuncio iniziale dell'ex ministro accanto al quale siedono, nella sala Coppola al secondo piano di Palazzo degli elefanti, i consiglieri del gruppo Con Bianco per Catania Daniele Bottino e Lanfranco Zappalà e il consigliere di Catania 2.0 Giuseppe Gelsomino. A meno di una settimana dallo scontro sui numeri tra l'ex presidente di Amt La Rosa e il suo successore Giacomo Bellavia, viene convocata la stampa per annunciare importanti novità sulla mobilità pubblica nel capoluogo etneo. 

«A Catania, nel giro di qualche mese, arriveranno 120 nuovi autobus», spiega Bianco, aggiunge che «i primi 14 sono già arrivati nella rimessa dell'Amt e, nei prossimi giorni, sarà completata la consegna dei 42 mezzi di nuova generazione di 12 metri che sono stati acquistati con i fondi Pon». Un costo di 14 milioni e 300mila euro per bus da destinare entro le prossime settimane alle linee di lunga percorrenza, Brt e la Librino express. «Sono stati disegnati a nostro gusto - ci tiene a sottolineare Bianco - e, ovviamente, abbiamo scelto i colori del Catania, il rosso e il blu». 

A questi 42 ne vanno aggiunti ancora 46 che, invece, «sono quelli dei finanziamenti Poc. Di questi - precisa Bianco - 26 saranno da 10 metri e mezzo e 20 da 8 metri». Per un ammontare di 12 milioni e 700mila euro. A questi 88 ne mancano ancora altri 28 che «saranno acquistati con la legge Delrio con un costo di circa 5 milioni di euro e, se non ci saranno intoppi, andranno in funzione già tra giugno e luglio 2019». Il totale sale a 116 nuovi mezzi per il parco cittadino ai quali vanno sommati anche i tre autobus elettrici che serviranno la zona nord della città nella tratta Trappeto-San Giovanni Galermo. «Dopo il tempo della semina, arriva quello del raccolto», 

«Con questi nuovi mezzi - afferma Puccio La Rosa - Catania avrà il parco mezzi più giovane di tutta Italia». I circa 80 autobus che sono attualmente in circolazione nel capoluogo etneo hanno un'età media di 15 anni e 9 mesi che scenderà, vorticosamente, a 3 anni di vita media. Dopo i numeri si passa alle cifre. «Il bilancio di verifica al 30 settembre 2018 attesta un attivo di oltre 280mila euro. L'azienda non è più un malato terminale - dice usando un paragone forte l'ex presidente del'Amt - ma può essere considerato un paziente in convalescenza che ha ancora bisogno di essere curato».

Nessun riferimento esplicito al botta e risposta sui bilanci della società partecipata avuto appena sei giorni fa con il nuovo presidente Bellavia. «I numeri sono numeri e i dati sono incontrovertibili - risponde su precisa domanda dei cronisti - Il bilancio che è stato certificato è pubblico e mostra un'azienda solida dal punto di vista patrimoniale. Chi ha usato questo argomento in modo meschino dovrebbe ringraziare di averla ereditata così - aggiunge La Rosa - Bisogna chiedere piuttosto a chi dice queste cose se ne ha le competenze. Spero che un approfondimento si possa togliere qualsiasi dubbio peloso sul tema e, anche per questo, ho lasciato una relazione con tutti i dati contabili e sono pronto a offrire la mia collaborazione a titolo gratuito». Nessun contatto tra i due dopo lo scontro. Alla domanda sulle intenzioni di presentare esposti o querele sullo stato dei conti raccontato da Giacomo Bellavia, La Rosa risponde: «intendo difendere l'operato e sono pronto a dimostrare i dati incontrovertibili in sede penale, civile e politica senza difficoltà».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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