Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Esce domani nuovo album del rapper etneo L'Elfo
«Niente contro i talent, le ossa te le fai in piazza»

Luca Trischitta, in arte L’Elfo, parla del nuovo album come del suo lavoro più maturo. Undici tracce in cui l’artista ha cantato le strade e le piazze del capoluogo etneo e ha messo insieme «ritmo ed emozione sulla base. E per questo un diploma non serve»

Flavia Musumeci

Foto di: pagina facebook L'Elfo

Foto di: pagina facebook L'Elfo

Mancano meno di 24 ore. Da domani, 16 novembre, sarà possibile ascoltare Gipsy Prince, il nuovo album del rapper catanese Luca Trischitta, in arte L’Elfo, che ha raccontato a MeridioNews qual è l'essenza del suo ultimo lavoro. «Non me ne frega niente di dare un messaggio con la mia musica – spiega l’artista – io scrivo quello che vivo e do consigli come farebbe un fratello maggiore. Le mie storie, i miei stati d’animo, le mie esperienze sulla strada, le persone che ho conosciuto. È questo che canto». Strada è una parola che si trova tra le rime dell’Elfo come a indicare «casa». Eppure Luca, figlio del giornalista e drammaturgo Domenico Trischitta, è nato e cresciuto nel cuore del capoluogo etneo. 

«Sono nato nel centro della città – dice Trischitta - ma se sei di Catania non distingui centro e periferia. Vivi la piazza, le strade, le panchine. Non esistono i quartieri». Questo disco arriva dopo L’Ignorepper, l’album d’esordio da solista del 2014, e dopo diversi singoli usciti nel 2016 e 2017, in cui L’Elfo ha mescolato ritmi classici con rime in dialetto catanese. Mbare che dici, Sangue catanese, Fuoco dell’Etna, Pi tutti i carusi, per citarne alcuni. «Questo è il mio lavoro più maturo – continua Trischitta - Sono cresciuto e adesso la musica la padroneggio e sento di avere sotto controllo il ritmo e le emozioni sulla base». 

Disturbato, Carusi do Sud, Rolex, Aiphone sono alcuni dei brani che dal 16 novembre si potranno ascoltare su iTunes, Amazone Prime e Google Play, e dal 23 novembre su Spotify. Undici tracce che racchiudono le due anime che albergano nell’Elfo. «Principe e zingaro – associazione che dà il titolo all’album – raccontano quello che sono. Una persona che sa come comportarsi in strada così come negli ambienti più sofisticati», spiega il rapper che si è lasciato ispirare dal romanzo fantasy Il signore degli anelli per scegliere il suo nome d’arte. Luca Trischitta si avvicina alla musica a 12 anni. «Mi piaceva poco la scuola – ricorda - Preferivo i graffiti, il freestyle e la break dance». 

E dopo un percorso di studi tortuoso è la musica a regalargli le prime soddisfazioni. «Ho frequentato a Catania l’Istituto d’arte, poi il liceo artistico. Sono stato bocciato varie volte e alla fine il diploma l’ho preso in Lingue in una scuola privata». Con il freestyle, invece, nel 2014 L’Elfo vince la gara per le preselezioni del programma MTV Spit e nella Super tappa milanese si qualifica primo, sancendo il suo ingresso nel programma. Il 2017 è l’anno in cui Trischitta arriva secondo classificato alla Mike Tyson freestyle battle, organizzata dal rapper Nitro

Al disco, interamente prodotto dall’amico e produttore Funkyman, con la produzione esecutiva di Shut up srls, Trischitta ha lavorato dieci mesi, mettendo insieme sonorità moderne che spaziano dal pop alla trap. La musica dell’Elfo oggi è ascoltata anche a «Roma, Napoli, Milano e Torino e molti ragazzi conoscono Catania anche grazie alle canzoni che scrivo». La città dell’elefante, appunto, si sente in ogni canzone. «È fondamentale per me. Catania è tutto e io con la mia musica l’ho resa arte». Il rapper sa di essere apprezzato anche in quella Palermo in cui non ha potuto esibirsi lo scorso gennaio, quando le intimidazioni rivolte a lui e ai gestori del centro sociale che avrebbe dovuto ospitarlo lo hanno costretto a rinunciare al live. «Si trattava di dieci Ultras del Palermo che non hanno fatto altro che associare me e la mia musica alla squadra del Catania e per questo hanno marcato il confine dicendomi che ero persona sgradita – ricorda Trischitta - A me è dispiaciuto molto, perché avrei voluto suonare lì. Ma ogni città ha i suoi dieci cretini, non possiamo farci nulla». 

Le esperienze vissute con la gente dei suoi luoghi sono per Trischitta il valore aggiunto al suo lavoro. «Non ho niente contro i talent show come X Factor – precisa il rapper - ma quei ragazzi sono spesso catapultati in una vetrina. Usati finché hanno successo e poi abbandonati. Se ti fai le ossa nelle piazze la tua musica è diversa, hai con te un bagaglio più solido». E il modello Gangsta rap? Sta diventando un cliché? «Lo è già diventato - conclude L’Elfo - Chi non conosce il rap da vicino pensa che a fare quella musica siano persone che vivono nella violenza e si circondano di armi e droga. Ma non è così. Il rap è un’altra cosa».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Il processo Iblis tra mafia, politica e impenditoria

La cronaca di tutte le udienze, gli approfondimenti e gli stralci dal troncone principale con il rito ordinario del procedimento sulle collusioni politico-affaristico-mafiose nel Catanese

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Partecipa al sondaggio

e ricevi gratuitamente un nostro eBook

Considerato che MeridioNews non gode di contributi pubblici, quanto saresti disposto a pagare al mese per leggerlo?

Non pagherei 1 € 2 € 3 € 4 € 5 €

Vorremmo inoltre non dipendere dagli inserzionisti. Quanto saresti disposto ad aggiungere per leggere MeridioNews senza pubblicità?

Niente, terrei la pubblicità 1 € 2 € 3 € 4 € 5 €

Grazie per aver partecipato al sondaggio

Voglio ricevere l'eBook

Non voglio ricevere l'eBook

Inserisci la tua Email