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Mafia e scommesse, 21 arresti a Misterbianco
Ai domiciliari il vicesindaco Carmelo Santapaola

Secondo i magistrati l'operazione di oggi è la prosecuzione di Revolution bet, l'inchiesta emersa otto giorni fa sulla famiglia catanese affiliata a Cosa nostra e i suoi interessi nel gioco on line. Il coordinamento di carabinieri e finanza con compiti specifici

Redazione

In data odierna, su delega della direzione distrettuale antimafia, militari della Guardia di Finanza supportata dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.), militari del Comando Provinciale Carabinieri e della Sezione Anticrimine Carabinieri di Catania hanno dato esecuzione a misure cautelari nei confronti di ventuno soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati inerenti l’esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse e intestazione fittizia di beni, connessi alla gestione illecita d’imprese - in parte attive in Italia, in parte stanziate all’estero – dedite all’acquisizione di licenze e concessioni governative utilizzate per le attività di giochi e scommesse a distanza, effettuate aggirando la normativa nazionale di settore, quella fiscale e quella anti-riciclaggio, nonché quella sulle misure di prevenzione patrimoniali, anche attraverso l’intestazione fittizia di beni e società, di delitti contro il patrimonio e per acquisire la gestione o comunque il controllo diretto ed indiretto delle attività imprenditoriali attive nel settore dei giochi e scommesse a distanza in Sicilia.

Le indagini condotte dalle Forze di polizia summenzionate sono state distinte ed autonome tra loro ma coordinate da questa Procura secondo un unico progetto investigativo che prevedeva la suddivisione delle aree di intervento in modo che la Guardia di Finanza si occupasse delle indagini riferite al gamig on line e i Carabinieri si occupassero dell’aspetto mafioso del gruppo Placenti.

Il provvedimento è quindi la naturale prosecuzione – dal lato della famiglia Santapaola-Ercolano - dell’operazione eseguita in data 14 novembre, con l’emissione, da parte di questa Procura, di un fermo nei confronti di quindici soggetti – taluni ritenuti mafiosi – operanti nel settore del “gaming on-line”.

I nomi degli arrestati
In carcere:

Bartolo Augusta, 44 anni
Giovanni DI Stefano, 34 anni
Alfio Saitta, 35 anni
Emanuele Trippa, 41 anni

Ai domiciliari:
Carmelo Santapaola, 49 anni
Francesco Insaguine, 42 anni
Massimiliano Giuseppe Vinciprova, 40 anni
Giuseppe Cocimano, 42 anni
Massimo Giuffrida, 45 anni
Luciano Paccione, 42 anni
Leonardo Zappalà, 57 anni
Fabio Calcagno, 35 anni
Sebastiano Campisi, 34 anni
Sebastiano De Matteo, 42 anni
Francesco Guerrera, 33 anni
Ottavio Imbesi, 47 anni
Orazio Intagliata, 29 anni
Alfredo Valenti, 31 anni
Giovanni Iannì, 31 anni
Vincenzo Mangano, 32 anni
Marco Daidone, 45 anni

(Fonte: procura della Repubblica di Catania)

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Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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