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Alcantara, i liquami del depuratore nel fiume
Disastro ambientale e rischi per la salute

Lo scorso fine settimana un guasto ha fatto sì che le vasche di raccolta del depuratore del Comune di Randazzo finissero nelle acque del fiume. Secondo l’amministrazione il problema è sotto controllo, ma per il presidente dell’associazione Acquaterra ci sono rischi gravi anche per i turisti e le famiglie che per Pasqua e Pasquetta saranno lì

Carmen Valisano

I liquami dell’impianto di depurazione del Comune di Randazzo sono state riversate nel fiume Alcantara, in piena area del parco fluviale. La denuncia – sotto forma di una serie di foto pubblicate su facebook – arriva dall’associazione Acquaterra escursioni. Il gruppo ha risalito il fiume verso monte passando da Gaggi, Gravà, Castiglione, Moio Alcantara per giungere a Randazzo, trovando qui la fonte del liquame scuro.

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«Lo scorso fine settimana abbiamo avuto un guasto al depuratore e non è stato possibile depurare il liquame all’interno dell’impianto al cento per cento». Ammette l’assessore del Comune di Randazzo Alfio Ragaglia. Ma, secondo l’amministrazione, la situazione è sotto controllo già da lunedì. «Abbiamo fatto un sopralluogo con alcuni responsabili dell’ente parco – afferma Ragaglia – Siamo intervenuti subito e stiamo monitorando la situazione».

Di avviso completamente opposto è Stefano Annese, presidente dell’associazione sportiva che organizza escursioni nella valle. «Martedì – il giorno dopo la riparazione del guasto – abbiamo organizzato delle riprese con la troupe del programma di Mediaset Wild, con Fiammetta Cicogna. Abbiamo visto sgorgare acqua nera dal depuratore e abbiamo fatto quelle foto». Immagini che rapidamente stanno facendo il giro dei social network tra l’indignazione generale. «Non abbiamo potuto nemmeno organizzare la discesa, non era possibile immergersi» spiega Annese.

Ma nonostante siano passati alcuni giorni, la situazione rimane preoccupante. «Abbiamo avuto un guasto – minimizza l’assessore Ragaglia – da qua a dire che abbiamo inquinato il fiume ce ne vuole…» afferma, riferendosi alle reazioni di quanti stanno visualizzando le foto. «Il depuratore non riesce a smaltire adeguatamente la mole di liquami, l’inquinamento c’è» ribatte Annese. Con tanto di rischi per la salute di bagnanti che – con il week end pasquale ormai imminente – sceglieranno le gole e il fiume Alcantara per le proprie gite. Annese – che è anche allenatore di canoa della Federazione italiana canoa kayak e delegato regionale e guida della Federazione italiana rafting – è categorico: «C’è il rischio di venire investiti dai liquami».

Difficile stabilire adesso quanto tempo ci vorrà affinché il fiume si ripulisca da sé. Fiume che ha la propria foce in un tratto litoraneo tra i più belli della costa, quello di Giardini Naxos. I carabinieri della compagnia di Randazzo non hanno ricevuto segnalazioni, ma si stanno attivando per accertare l’eventuale presenza di rischi per le persone. Scontati e compiuti, ormai, quelli per flora e fauna.

L’inquinamento dell’Alcantara, purtroppo, non è un problema nuovo e non ci sono nemmeno margini per una soluzione a breve termine. «Chi è responsabile dei controlli non denuncia – sostiene Stefano Annese – Lo stesso direttivo dell’ente parco fluviale è composto dai sindaci della zona che dovrebbero auto-denunciarsi. Difficile che lo facciano. Soprattutto in periodo di elezioni».

[Foto di associazione Acquaterra escursioni]

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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