Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Eruzione Etna, continua attività da crateri sommitali
Quadro in evoluzione, scosse per movimenti magma

Dalle 13 di oggi è stato riaperto l'aeroporto Vincenzo Bellini. Oggi, intanto, sul vulcano la neve e il maltempo hanno reso difficile l'osservazione di quanto sta accadendo. Certo è che lo sciame sismico non si è placato. Guarda le foto

Luisa Santangelo

Foto di: Giuseppe "Kona" Barbagallo

Foto di: Giuseppe "Kona" Barbagallo

L'Etna continua a dare spettacolo e, ancora, i vulcanologi osservano con attenzione. Anche stamattina la provincia di Catania si è svegliata per il tremore delle scosse che, una dopo l'altra, si sono fatte sentire soprattutto nella zona di Zafferana Etnea. Segno che i movimenti magmatici nel sottosuolo non sono ancora finiti e che il vulcano non ha trovato una nuova situazione di equilibrio. Stamattina, le guide vulcanologiche di Etna sud sono tornate - come avevano fatto ieri - a oltre duemila metri sul livello del mare, per osservare da vicino le evoluzioni di questa eruzione di Natale. Alle 13, intanto, l'aeroporto Vincenzo Bellini di Fontanarossa è tornato pienamente operativo, dopo essere rimasto chiuso per tutta la notte a causa della cenere sospesa nell'atmosfera. «Anche oggi l'Etna emette colonne di cenere - spiega Giuseppe Amendolia, geologo e guida vulcanologica di Etna sud - Il colore è grigio, che indica un livello magmatico più basso e l'espulsione di materiale di crollo».

Questa mattina, Amendolia e alcuni colleghi sono andati a fare un sopralluogo nei pressi dei crateri. Quello di Nord-Est e la Bocca nuova fanno registrare una forte attività stromboliana, mentre quello di Sud-Est, invece, sembra essersi fermato. Anche la frattura che si è aperta sulla Valle del bove non fa registrare attività esplosiva, ma sullo stato della colata non è possibile essere più precisi: «Oggi il tempo è pessimo - continua Amendolia - Ha iniziato anche a nevicare e la visibilità è davvero ridottissima. Non si riesce a vedere più in basso e, con un quadro poco definito come quello attuale, non è il caso di avvicinarsi di più alla frattura eruttiva».

«Dal punto di vista sismico, l'attività è concentrata nell'area di Piano del Vescovo - interviene Stefano Branca, responsabile del monitoraggio dei vulcani siciliani per l'Ingv - Registriamo, inoltre, attività intracraterica dalla Bocca nuova e riduzione della quantità di cenere emessa, rispetto a ieri». Motivo per il quale, come detto in precedenza, è stato abbassato anche il livello del Vona, cioè il dispaccio utilizzato dall'Ingv per segnalare a chi si occupa di aviazione eventuali rischi legati alla sabbia lavica in sospensione. «In concomitanza con l'intrusione del magma, continuano anche le piccole deformazioni della zona vulcanica - conclude il vulcanologo - Al momento, sono concentrate nella zona di maggiore sismicità ma, com'è ovvio, non è possibile prevedere come evolverà la situazione».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×