Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Catania, la carica di Sottil alla vigilia della Cavese
«Essere più spietati e incisivi, ritroviamo serenità»

L'allenatore rossazzurro, alla vigilia del match casalingo di domani - ore 14.30 -  si è soffermato sulla questione modulo e sui limiti della squadra dopo le difficoltà. «Tocca a noi riaccendere l'entusiasmo dei tifosi - dice il mister - ma serve equilibrio nei giudizi»

Giorgio Tosto

Fare la propria parte, ciascuno a seconda dei differenti ruoli ricoperti. L'allenatore del Catania Andrea Sottil riprende, idealmente, il discorso ripetuto dal Direttore Pietro Lo Monaco in questi giorni di difficoltà e grandi interrogativi. I giocatori possono e devono fare di più, ma tutti coloro che gravitano attorno al mondo rossazzurro, dai giornalisti ai tifosi, dovrebbero cercare di essere più equilibrati e costruttivi. «Non è semplice entrare nella testa dei ragazzi - ammette il tecnico - e sta a noi trovare un giusto compromesso a livello mentale, tra una tensione eccessiva e troppa leggerezza. Serve equilibrio, anche dall'esterno. Cerchiamo di dare serenità ai giocatori perché sono loro i veri attori che vanno in campo».

«È stata una bella settimana, di grande concentrazione. Abbiamo la consapevolezza - afferma Sottil - che non è tutto così negativo come si vuole far credere. C'è una squadra conscia del fatto che bisogna far meglio su determinati principi di gioco. I ragazzi hanno comunque numeri importanti a livello difensivo. Dobbiamo essere più spietati e cattivi negli ultimi venti metri - ribadisce l'allenatore rossazzurro - e, in questi giorni, ci siamo confrontati proprio su questo. Stiamo lavorando di qualità, sia sul campo che a livello mentale».

Il passaggio dal 4-2-3-1 al 4-3-3 potrebbe essere la grande novità del match di domani pomeriggio - ore 14:30 - contro la Cavese. Lodi e Marotta sembrano i due calciatori più coinvolti da questo cambio di modulo. Il numero 10 rossazzurro, infatti, dovrebbe retrocedere sulla linea di centrocampo, come richiesto espressamente al mister: «Lui è calciatore a disposizione mia e della squadra - specifica il mister - e sappiamo benissimo le sue qualità e la capacità di andare ad interpretare più ruoli. Lui è bravo a cercarsi la giusta posizione, avendo anche una grande attitudine in fase di costruzione». Su Marotta possibile esterno d'attacco: «Sa interpretare vari ruoli, a inizio carriera faceva spesso l'attaccante decentrato: ha la caratteristica di aprire varchi per i compagni d'attacco, andandosi a cercare palla. Può darmi varie soluzioni».

A prescindere dallo schieramento con cui domani pomeriggio il Catania scenderà in campo, i ragazzi di Sottil dovranno mostrare una mente più sgombra e serena. Sarà questo, molto probabilmente, a fare la differenza. «Entrare in campo un po' bloccati ti porta a performance non di alto livello. Col Sassuolo - ricorda ai giornalisti il tecnico - non avevamo nulla da perdere, così come in allenamento, dove la palla gira come un frullatore e siamo pimpanti. Sto cercando di incidere sull'aspetto mentale - conferma il mister - perché passiamo da prestazioni convincenti a momenti in cui sembra che non abbiamo alcuna idea». Sul mercato: «Non ne parlo: gli attaccanti che possono segnare tanti gol li abbiamo. Curiale e Marotta ne hanno sempre fatti, in carriera".

In un momento così delicato del campionato, ovviamente, i tifosi possono giocare un ruolo fondamentale e Sottil lo sa bene: «Ho sempre avuto grande rispetto per loro. Catania è una piazza di grande passione, loro ci esaltano e ci fanno i complimenti quando le cose vanno bene. In caso contrario - ammette l'allenatore etneo - si arrabbiano, perché vogliono abbandonare questa categoria". I fischi di Lentini? «Giusto che esprimano il loro disappunto, noi siamo i primi dispiaciuti - dice con schiettezza il tecnico - e cerchiamo di lavorare tutti i giorni per uscire da questa situazione. Io sono convinto che questa squadra abbia qualità: i tifosi sono la nostra forza, mi auguro che domani ci sostengano. Ma siamo noi - afferma convintamente il mister  - che dobbiamo riaccenderli e dargli l'entusiasmo".

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Il processo Iblis tra mafia, politica e impenditoria

La cronaca di tutte le udienze, gli approfondimenti e gli stralci dal troncone principale con il rito ordinario del procedimento sulle collusioni politico-affaristico-mafiose nel Catanese

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×