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Catania-Cavese 5-0: cinquina preziosa sotto l'albero
Primi 45' in apnea, tutto facile dopo il rigore di Lodi

Gli etnei trova un largo trionfo nel turno pre natalizio di campionato. Ospiti asfaltati 5-0, dopo un primo tempo complicato concluso con la rete di Manneh. Nella ripresa, l'espulsione del portiere ospite e il penalty calciato dal centrocampista rendono tutto facile

Giorgio Tosto

Foto di: Giorgio Tosto

Foto di: Giorgio Tosto

Gli ultimi 20 minuti dell'incontro tra Catania e Cavese sono la dimostrazione plastica di come l'undici di Andrea Sottil abbia bisogno di giocare con più serenità e a mente sgombra. Dopo il 2-0 di Lodi, grazie anche all'uomo in più, i rossazzurri dilagano, trovando anche giocate tecnicamente pregevoli. Ne è dimostrazione il 3-0 di Marotta che, finalmente, ha messo in mostra le sue qualità balistiche. O ancora il 4-0 di Manneh, freddo nel mettere a sedere il portiere per la sua personale doppietta. Il 5-0 finale permette a Sottil di trascorrere un sereno Natale, preparando al meglio la trasferta di giovedì 27 a Rieti. Catania ora terzo in classifica, a due punti dal Trapani e a 11 da una Juve Stabia che non smette di vincere. 

Il primo tempo evidenzia tutte le difficoltà del Catania in questo momento. Squadra che sviluppa un possesso troppo lento, con poco movimento senza palla e ovvie difficoltà a pungere in avanti. Già al 2’ la Cavese si divora il vantaggio: difesa rossazzurra disattenta su una sventagliata dalle retrovie, con Sciamanna che a tu per tu davanti a Pisseri spreca incredibilmente. All’11' Ciancio si fa sfuggire Fella che mette una palla in mezzo velenosa, il solito Sciamanna tira alle stelle. La Cavese si conferma una buona squadra, con Migliorini che rappresenta la fonte del gioco campano: i campani giocano in maniera spigliata, con Modica che schiera un 4-3-3 zemaniano nella costante applicazione del fuorigioco.

Al 18’ buona occasione per il Catania, con Angiulli che sguscia a sinistra e crossa in area per un Curiale che impatta male di testa da buona posizione. Un minuto dopo Marotta spreca una grande occasione: il numero 9 viene lanciato da Ciancio, ma Vono è bravo ad intercettare il suo pallonetto. Baraye non ce la fa e, al 25’, entra Luca Calapai: un cambio che diventerà una delle chiavi tattiche principali per arrivare all’1-0. I ritmi continuano però ad essere bassi, col sistematico pressing della Cavese sui portatori di palla e troppa lentezza in fase di impostazione.

Alla mezz’ora Sciamanna si divora ancora una rete che sembrava fatta: Rosafio lo lancia alla perfezione dopo una palla persa da Marotta, il numero 9 ospite conclude a lato. Il vecchio adagio gol sbagliato-gol subito funziona sempre e il Catania passa al 36’: Curiale difende palla sulla trequarti e scarica per l’accorrente Manneh. Il gambiano da destra entra in area e fredda Vono con un preciso piatto sinistro. L’ultimo brivido per i rossazzurri porta la firma di Rosafio: l’esterno d’attacco scocca un mancino da fuori area che mette i brividi a Pisseri.

A inizio ripresa campeggia un eloquente striscione in Curva Nord: «Mercato di gennaio... ultima chiamata». Un chiaro messaggio al direttore Pietro Lo Monaco per rinforzare una squadra che sembra aver bisogno di innesti soprattutto sugli esterni d'attacco. Il Catania va a folate, con mister Modica che effettua subito tre cambi per avere forze fresche nel suo 4-3-3. Sottil risponde con Bucolo e Vassallo per Angiulli e Curiale: più sostanza, per blindare la mediana e avere corsa sugli esterni.

La svolta, però, arriva al 22' della ripresa: su punizione di Lodi da sinistra si accende un furioso mischione. Il portiere ospite commette fallo da ultimo uomo su un giocatore rossazzurro e viene espulso: entra De Brasi per Sciamanna e, qualche secondo dopo, subisce il 2-0 su rigore calciato infallibilmente da Francesco Lodi. Il Massimino è in tripudio e per il Catania è una passeggiata. Al 72' Marotta, con un gran sinistro di controbalzo, manda la palla all'incrocio, segnando un gol splendido. 

Adesso tutto è facile e Manneh ne approfitta per siglare il poker: volata di Calapai sulla sinistra, i difensori intercettano il suo cross ma irrompe il gambiano che con una finta mette a sedere il portiere e deposita facilmente in rete. C'è gloria anche per Calapai che, a tre minuti dalla fine, scarica un bolide imprendibile per il povero De Brasi. Un Natale più dolce, per Sottil, non poteva esserci. 

Il tabellino

Catania-Cavese 5-0

Marcatore: 36’ Manneh, 70' Lodi (rig.), 72' Marotta, 84' Manneh, 87' Calapai

Catania (4-3-3): 12 Pisseri, 23 Ciancio, 4 Aya, 5 Silvestri, 17 Baraye (25’ Calapai), 18 Rizzo, 10 Lodi (39' st Scaglia), 6 Angiulli (16' st Bucolo), 19 Manneh (39' st Manneh), 11 Curiale (16' st Vassallo), 9 Marotta. Allenatore: Sottil

Cavese (4-3-3): 1 Vono, 2 Palomeque (11' st Logoluso), 23 Bruno, 5 Manetta, 27 Inzoudine, 29 Lia, 4 Migliorini, 8 Favasuli (11'st Tumbarello), 7 Rosafio (31' st Flores), 9 Sciamanna (25' st De Brasi), 11 Fella (11' st Bettini). Allenatore: Modica

Ammonito: Angiulli, Manetta

Espulso: Vono

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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