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Assaltano una stazione di servizio armati di pistola
Malviventi sono gli stessi di un colpo a un tabacchi

Individuati e arrestati Giovanni Di Benedetto e Lorenzo Cocco. Sono gli stessi finiti in manette il 6 settembre scorso dopo l'assalto a un'attività commerciale in via Passo Gravina. A tradirli è stato l'utilizzo degli stessi abiti. Guarda il video

Redazione

Ancora loro. Giovanni Pasqualino Di Benedetto e Lorenzo Rotondo Cocco. Ai due, già finiti nei guai per una rapina a una tabaccheria in via Passo Gravina, adesso viene contestato un secondo episodio criminoso avvenuto lo stesso giorno, il 6 settembre 2018. Secondo la ricostruzione degli agenti della Squadra mobile di Catania sarebbero tra gli autori dell'assalto a una stazione di servizio. A riprenderli, insieme a due complici, le telecamere del sistema di videosorveglianza, che hanno immortalato l'irruzione con una pistola.

Come si vede dal filmato l'arma viene subito puntata alla nuca di un cliente. L'uomo si allontana rapidamente e i rapinatori iniziano a depredare la cassa e decine di pacchetti di sigarette. Portando via in totale 1300 euro in contanti. Dinamiche simili a quanto avvenuto, alcune ore dopo dello stesso giorno in via Passo Gravina. Quando sempre quattro persone, arrivate a bordo di due motorini, fecero irruzione in una tabaccheria. Anche in questo caso armati di una pistola subito puntata alla testa del titolare dell'attività commerciale. Quest'ultimo colpo però è risultato fatale per Di Benedetto e Cocco, entrambi arrestati. Adesso le nuove accuse per la rapina alla stazione di servizio.

A tradirli, oltre alle dinamiche pressoché identiche, anche l'abbigliamento che ha permesso agli investigatori di collegare i due malviventi agli episodi criminosi. Per Di Benedetto il giudice per le indagini preliminari ha disposto il carcere, mentre per il complice gli arresti domiciliari. Di Benedetto non è nuovo a scorribande criminali. Nel 2015 dopo avere rubato un motorino aveva tentato di restituirlo al proprietario dietro il pagamento di una somma di denaro. Lo scambio, per una cifra di cento euro, si concluse con l'arresto dell'allora 19enne e la contestazione dei reati di estorsione aggravata, ricettazione e guida senza patente. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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