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L'incubo sciacalli fra le macerie del terremoto
Due pregiudicati arrestati in una villa a Pennisi

Stavano per razziare un'abitazione che era stata sfollata a causa del sisma di Santo Stefano, ma li ha traditi l'allarme. I ventenni Salvatore Cardì e Michael Furnò sono stati bloccati dai carabinieri. Guarda il video

Redazione

Stavano provando a razziare, in pieno giorno, una villa di Pennisi rimasta disabitata a causa del terremoto di Santo Stefano. A tradirli, però, pare essere stato l'allarme dell'abitazione di via Salemi, entrato in azione intorno alle 10. I carabinieri hanno così arrestare in flagranza i pregiudicati catanesi Salvatore Cardì, classe 1996, e Michael Furnò, della stessa età, poiché ritenuti responsabili di tentato furto aggravato in concorso.

Salvatore Cardì e Michael Furnò

Un equipaggio del nucleo radiomobile, supportato da una pattuglia della speciale squadra Lupi del Nucleo investigativo, è intervenuto tempestivamente. I militari sono impegnati nel presidio delle zone colpite dal terremoto dello scorso 26 dicembre, fra cui la frazione di Acireale. I due giovani sono stati sorpresi mentre erano già penetrati nella villa, dopo aver forzato una finestra con degli attrezzi da scasso. 

Gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati ristretti agli arresti domiciliari così come disposto dall'autorità giudiziaria. 

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Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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