Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Rifiuti: caos fattura elettronica, stop a stipendi
«Sistema informatico non adeguato alla legge»

Tra le imprese che subiscono i contraccolpi della modifica alla normativa sulla fatturazione c'è anche la catanese Dusty. L'impresa che si occupa della spazzatura ha comunicato ieri di non potere procedere con i pagamenti degli emolumenti

Luisa Santangelo

Foto di: Luisa Santangelo

Foto di: Luisa Santangelo

Se ai lavoratori non venisse da piangere forse ci sarebbe da ridere. L'ultima vittima della nuova normativa che impone la fatturazione elettronica è la Dusty, l'azienda che si occupa (assieme alla subappaltatrice Energetikambiente) della raccolta della spazzatura in tutta la città di Catania (e che a stretto giro dovrebbe ottenere una proroga dell'appalto ormai in scadenza). Con una nota inviata ieri alle organizzazioni sindacali, l'impresa comunica di essere «impossibilitata a pagare il saldo degli emolumenti di dicembre 2018, a causa della nuova procedura di fatturazione elettronica, che ha causato il blocco totale del sistema informatico del Mef (ministero di Economia e finanza)». Sarebbe bastato questo, ma l'impresa aggiunge: «Lo Stato non ha preventivamente adeguato l'architettura informatica alla nuova normativa entrata in vigore l'1 gennaio 2019».

In altri termini, un sovraccarico del sistema - secondo l'azienda catanese - impedirebbe di svolgere correttamente le operazioni legate ai pagamenti da e verso la pubblica amministrazione. In effetti, non sarebbe neanche il primo caso, visto che disservizi di questo genere sembra che siano stati segnalati da parecchie imprese in questa fase di avvio del nuovo sistema. «Ci stiamo adoperando in tutti i modi - continua il comunicato spedito ai sindacati - per ottenere in tempi brevissimi lo sblocco di detti flussi finanziari che impediscono il dialogo tra tutti gli enti preposti alla tracciabilità delle fatture». Una problematica, insiste l'impresa, «straordinaria, imprevedibile e non imputabile in alcun modo alla nostra volontà».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Il processo Iblis tra mafia, politica e impenditoria

La cronaca di tutte le udienze, gli approfondimenti e gli stralci dal troncone principale con il rito ordinario del procedimento sulle collusioni politico-affaristico-mafiose nel Catanese

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×