Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Benedettini, è l'ora dell'affaire cessi sporchi
Un prof: «Solo infamie pre-elettorali»

«Water stracolmi di feci, urine, carta sporca e insetti, pavimenti sporchi di rifiuti organici e sangue». La madre di una studentessa, già allarmata dall'episodio del maniaco feticista, denuncia il degrado dei servizi igienici all'ex monastero dei Benedettini. E subito scatta la polemica su Facebook. «Mai visti né feci né maniaci, sono polemiche frutto del clima da corsa al rettorato», denuncia intanto un docente della facoltà di Lettere. Eppure i bagni sporchi ai Benedettini ci sono davvero, con tanto di testimonianze fotografiche del portale Liveunict

Leandro Perrotta

Tempi duri per la facoltà di Lettere di Catania. Dopo la denuncia di alcune studentesse sul maniaco feticista che si aggirerebbe indisturbato per il locali dell'ex monastero dei Benedettini, questa volta sotto accusa finisce la pulizia dei servizi igienici. «Water stracolmi di feci, urine, carta sporca e insetti, pavimenti sporchi di rifiuti organici e sangue». A giudicare dalle parole della signora Eugenia Sindoni, madre di una studentessa della (ormai ex) facoltà umanistica, i bagni dei Benedettini sono in condizioni pessime. E' giusto «pagare circa 2000 euro di tasse universitarie all’anno per avere questi servizi e un ambiente pericoloso con continui casi di molestie sessuali?», si chiede la madre della studentessa. Un autentico sfogo, arrivato sulle pagine del quotidiano La Sicilia dopo aver soccorso la figlia, colta da un malore proprio per non aver potuto usufruire dei servizi igienici.

Puntuali, alla lettera della signora Eugenia, sono anche seguite le polemiche. «Ho provato ribrezzo al solo leggere quelle poche righe. Non so chi ha visto Trainspotting... ecco perfetto» commenta la vicenda l'avvocato Goffredo D'Antona tramite una nota diffusa attraverso Facebook. Il noto penalista catanese, ormai un habitué del commento sui fatti di cronaca e costume, ironicamente scrive: «E’ ovvio che trattasi di una lettera falsa, creata ad arte da chi vuole buttare fango, anzi feci visto il tenore della lettera, sull’Università». Una posizione che sembra non essere così fuori dalla realtà: in risposta alla nota di D'Antona uno stimato accademico, il prof. Antonio Di Grado, prova a difendere il buon nome della facoltà dalle accuse. Il docente si chiede «da dove vengano queste denunzie quotidiane giusto contro la sola facoltà di Lettere» e assicura di non aver mai visto ai Benedettini «né feci né maniaci», proponendo una spiegazione politica alle denunzie. «Vi do uno spunto di riflessione: è partita la corsa al rettorato, senza esclusione di colpi», scrive il docente.

Di torbido nella vicenda c'è di certo lo stato dei gabinetti, come prontamente verificato in un reportage fotografico di Liveunict, portale di informazione studentesco. «Il cattivo odore si sente già appena viene messo piede sulla soglia della porta», scrive l'autrice di questo poco piacevole tour tra i malridotti bagni del pur splendido edificio barocco, Vania Cuppari. Che commenta: «I conati di vomito sono implacabili». Parole che fanno da triste eco a quelle della signora Eugenia, che nel finale della sua lettera sconsolata si chiede «E’ quindi necessario arrivare ad estreme conseguenze per avere un minimo di attenzione?»

 

[foto di Liveunict]

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×