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Catania-Catanzaro 1-2, etnei fuori dalla Coppa di C
Serataccia per Pulidori, a segno Eklu e Bianchimano

Gli etnei vengono eliminati dai sedicesimi di Coppa Italia di Serie C: fatale ancora una volta il Catanzaro, vincente al Massimino anche in campionato. Buoni gli esordi stagionali di Sarno e Marchese: Curiale torna al gol, sbagliandone poi uno clamoroso

Giorgio Tosto

Nello sport, come nella vita, la differenza tra trionfo e sconfitta è questione di centimetri. È stato così questo pomeriggio anche nella gara tra Catania e Catanzaro: sul risultato di 1-1, infatti, Curiale non ha sfruttato una scellerata uscita di Elezaj, sbagliando a porta spalancata la rete del sorpasso allo scoccare dell'ora di gioco. Quindici minuti dopo, l'attaccante calabrese Bianchimano è stato invece lestissimo a scippare la sfera all'impacciato portiere etneo Pulidori, punendolo poi con una facile conclusione a botta sicura. La squadra di Sottil, così come l'anno scorso, abbandona la Coppa Italia di C già ai sedicesimi. Toccherà ai giallorossi ospiti sfidare il Trapani nella sfida valida per gli ottavi di finale.

Ci sono pochi intimi allo Stadio Massimino, in un pomeriggio freddo. L'allenatore del Catanzaro Gaeatano Auteri presenta una formazione rivoluzionata: Andrea Sottil, dall'altra parte, si affida al portiere di riserva Guido Pulidori, facendo poi esordire dal primo minuto Giovanni Marchese sulla fascia sinistra e il neo acquisto Vincenzo Sarno: l'ex Padova va a fare compagnia in attacco a Davis Curiale e Fran Brodic. Il canovaccio della partita vede subito ritmi molto bassi, quasi da sessione di allenamento. Il Catanzaro mantiene il pallino del gioco grazie al suo articolato palleggio, mentre il Catania è attendista e cerca di colpire l'avversario con rapide azioni di rimessa. Al 12' Brodic da sinistra mette in mezzo una palla bucata da Signorini, Curiale da buona posizione spedisce alto.

Il migliore dei rossazzurri, in avvio, è senza dubbio Sarno: il calciatore partenopeo dà pepe alla manovra offensiva e mette una palla tagliata su cui Brodic e Curiale non arrivano. Al 18' tocca a Bucolo impegnare Elezaj in una parata a pugni chiusi: il portiere italo-albanese deve ripetersi su Marchese, pescato bene in area da Lodi. Il Catanzaro però non sta a guardare e al 30' timbra il palo con una botta da fuori area di De Risio, sfiorata dal portiere etneo. Sarno prova a dare varianti alla manovra rossazzurra partendo anche dal centro, ma i compagni peccano di precisione: Lodi e Angiulli concludono male. L'1-0 degli ospiti è un fulmine a ciel sereno: al 41' Eklu scocca dai 30 metri un tiro la cui parabola beffarda non viene letta da Pulidori, col pallone che si insacca nell'angolino destro. 

Il Catania accusa il colpo e pare non riprendersi. Il guizzo che porta all'inattesa rete dell'1-1 è, al 6' della ripresa, del redivivo Marchese. Gran fuga sulla sinistra del terzino nisseno, palla tagliata in mezzo su cui Curiale non arriva: ci pensa poi l'accorrente Sarno a servire nuovamente il numero 11 dei rossazzurri che, a porta spalancata, sigla il pareggio. Lo stesso Curiale avrebbe l'opportunità del 2-1 ma, dopo aver mandato in confusione il portiere avversario pressandolo, riesce nell'impresa di cestinare un gol fatto a porta vuota. Sottil mette forze fresche, con Di Piazza e Barisic per Curiale e Sarno. Nel Catanzaro entra invece in campo un Bianchimano già letale per il Catania lo scorso anno, quando vestiva la maglia della Reggina.

Sinistri scricchiolii in casa Catania arrivano al 68', quando Ciccone si divora il 2-1: l'esterno cestina un suggerimento di Giannone, concludendo alle stelle una botta in area da posizione favorevole. Il vantaggio calabrese è solo rinviato: al 73' Pulidori combina un'altra frittata, facendosi rubare palla da Bianchimano e permettendo così al numero 9 giallorosso di depositare la sfera nella porta sguarnita. Il tempo per rimediare ci sarebbe, ma la squadra di Sottil sbanda, perdendo in lucidità e concedendo molto in difesa. L'ultimo lampo lo regala a tempo scaduto il subentrante Manneh, con una girata deviata in angolo da Elezaj. La Coppa continua a restare tabù per i rossazzurri, chiamati ora a un pronto riscatto in campionato: l'avversario sarà una Vibonese che, tra le mura amiche, non sbaglia quasi mai un colpo.

Il tabellino

Catania-Catanzaro 2-1

Marcatori: 41' Eklu, 52' Curiale, 73' Bianchimano

Catania (4-3-3): 1 Pulidori; 4 Aya, 3 Lovric, 5 Silvestri, Marchese; 21 Bucolo (70' Carriero), 10 Lodi, 6 Angiulli; 33 Sarno (64' Barisic), 11 Curiale (64' Curiale), 14 Brodic (75' Manneh). Allenatore: Sottil

Catanzaro (3-4-3): 12 Elezaj; 15 Riggio, 14 Signorini, 3 Pambianchi (64' Favalli); 25 Possocco (63' Statella), 16 Eklu (84' Maita), 19 De Risio, 6 Nicoletti; 10 Giannone (76' Iuliano),  2 Ciccone, 7 D’Ursi (64' Bianchimano). Allenatore: Auteri.

Ammonito: Signorini

Arbitro: Carella di Bari

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Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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