Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Scenario pubblico, doppia esibizione sul palcoscenico
Tra pièce nuove e vecchie in scena tempo e maschere

Due performance, come sempre complementari. La prima dà spazio ai giovani della compagnia MoDem CZD; la seconda è di repertorio, datata 2009. In scena prima il tempo sociale di Amos Ben-Tal e poi la maschera di Roberto Zappalà

Foto di: Serena Nicoletti

Foto di: Serena Nicoletti

«C’è un tempo per seminare, uno per aspettare, un tempo negato e uno segreto, un altro distante e uno sognato che bisognava sognare», canta Ivano Fossati. È il tempo degli uomini ed il coreografo israeliano Amos Ben-Tal lo chiama Kairos: termine greco che indica il loro relazionarsi con esso. Parola che dà anche il titolo alla prima performance del weekend a Scenario pubblico, dove un quadrato tracciato sul palco scandisce l'interazione dei danzatori della giovane compagnia MoDem del gruppo Zappalà. A ciascuno è concesso un tempo per sé. Insieme ma da soli. A tempo e in tempo. A ognuno un mood soggettivo, con cui esprimere la propria relazione con la musica composta dal medesimo scenografo. Testo parlato e battito di orologio: un metronomo quasi umanizzato che non fa soltanto da sottofondo.

Un quadrato nel quale muoversi prima distintamente e poi sincronizzati: perché c'è un tempo per stare da soli e uno per stare con gli altri. Anche se questo Fossati non lo dice. Ma Amos Ben-Tal sì. «Il tempo ha due dimensioni: la speranza per il futuro ma anche la paura di ciò che può accadere», chiarisce dopo lo spettacolo. Poi una rottura con la prima parte: la corsa di una danzatrice fa da collante con una dimensione più tenue, in cui il tempo si dilata, quasi fino a scomparire. A conclusione capriole all’indietro, prive di spinta, così lentamente concesse soltanto dalla forza dell'addome. Quasi a dire che si torna sempre indietro. «I'm coming back to the start», canterebbero i Coldplay.

Sul palco presente e passato. La seconda esibizione risale al 2009 ed è d'impatto, carica di una identità scenografica e musicale molto forte. Una esplorazione del compositore John Cage, che dà il nome all'opera: Corpo Cage, di Roberto Zappalà. Una scelta musicale rinvigorita visivamente da quella dei colori: beige e rosso su tutti gli esecutori. A eccezione di un personaggio fuori campo: una maschera bianca, che ad un certo punto – finalmente - irrompe nell'arena e danza insieme agli altri . Poi però rimane a terra. Forse schiacciato dal peso della maschera, troppo pesante da portare. Sarà per questo che alla fine si scioglie. A trionfo dell'autenticità.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Combine Catania

Dall'arresto dei vertici della squadra rossazzura alla reazione dei tifosi e della città

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews