Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Via Rodi, le Poste sempre «temporaneamente chiuse»
Dietro ai «lavori urgenti» c'è un ambiente non abitabile

Un avviso che informa la clientela in cui il motivo resta sempre lo stesso ma a cambiare è, di volta in volta, la data della ipotetica riapertura. Su questo, in realtà, non ci sarebbe nessuna certezza. «È una vergogna», ha scritto qualcuno sul postamat fuori servizio

Marta Silvestre

«Urgenti lavori». È questo il motivo per cui l'ufficio postale di via Rodi, nella zona del Borgo, è «temporaneamente chiuso» dall'inizio dello scorso mese di febbraio. I fogli con l'avviso che informa la clientela della chiusura vengono sostituiti, di volta in volta, oramai da più di un mese. La spiegazione resta sempre esplicitata in quelle sole due parole mentre a cambiare è la data, sempre posticipata, della ipotetica riapertura. E i disagi si manifestano ogni giorno con utenti che arrivano davanti agli uffici e si trovano la porta serrata e il postamat fuori servizio. «È una vergogna», è la scritta con il rossetto che è comparsa, qualche giorno fa, sullo schermo della cassa automatica spenta.

Nessuna certezza sulle tempistiche della riapertura. Dietro a quei «lavori urgenti» ci sarebbe la situazione di un ambiente non abitabile. Nessun problema di ristrutturazione per un ufficio che è relativamente nuovo. Il motivo della chiusura starebbe, invece, nel fatto che nei locali non ci sarebbe un'aria sana per potere ospitare i clienti né i lavoratori che per sette ore al giorno vivono quei locali. 

Il primo cartello comparso sulla porta a vetri di via Rodi, ormai più di un mese fa, parlava di una disinfestazione dopo un episodio in cui, secondo quanto raccontano alcuni abitanti della zona, all'interno dei locali sarebbero stati visti dei topi. Chiuso l'ufficio, non può essere operativo nemmeno il servizio accessorio del postamat perché nessuno può ricaricarlo e nemmeno presidiarlo. 

Per la corrispondenza in giacenza - servizi di raccomandate o pacchi che devono essere resi disponibili per la clientela - l'ufficio di via Rodi è momentaneamente ospitato nei locali di Poste Italiane di via Canfora, che sono i più vicini in linea d'aria. Altro ufficio postale a cui i cittadini possono fare riferimento è quello di piazza Aldo Moro che è aperto anche in orario pomeridiano. L'avviso comparso oggi parla di una «chiusura temporanea» dal 5 al 9 marzo

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Il processo Iblis tra mafia, politica e impenditoria

La cronaca di tutte le udienze, gli approfondimenti e gli stralci dal troncone principale con il rito ordinario del procedimento sulle collusioni politico-affaristico-mafiose nel Catanese

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×