Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Vulcania: tentano di rubare una 500, ai domiciliari

Redazione

La Polizia di Stato ha arrestato i pregiudicati LA MARTINA Benedetto Giuseppe di anni 57 e MACCARRONE Davide di anni 42 in flagranza di tentato furto aggravato in concorso. Nei giorni scorsi, personale del Commissariato Borgo Ognina ha effettuato controlli straordinari volti a reprimere il dilagante fenomeno dei furti di autovetture e ciclomotori. Particolare rilievo assume l’arresto dei predetti LA MARTINA e MACCARRONE, già con precedenti penali per reati contro il patrimonio, responsabili del reato di tentato furto aggravato di un’autovettura Fiat 500 parcheggiata in zona Vulcania.

Il MACCARRONE è stato sorpreso ieri, in pieno giorno e non curante delle numerose persone presenti, mentre provava a forzare detta autovettura con delle “chiavi combinate” ma, accortosi dei poliziotti che l’avevano notato, ha provato a dileguarsi in direzione dell’autovettura del complice che permaneva a breve distanza. Il tempestivo intervento dei poliziotti ha consentito di fermarli e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoporli alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Nei giorni scorsi, è stato indagato in stato di libertà per il reato di furto di autovettura, tale S.S., anche questo con precedenti specifici contro il patrimonio, nello specifico ritenuto responsabile di avere asportato una Smart spingendola lungo la via Duca degli Abruzzi mediante altra autovettura guidata da un complice. Infine, sempre nella giornata di ieri, in via Alcide De Gasperi, è stato rinvenuto e consegnato al legittimo proprietario un Beverly 500 precedentemente rubato.

(Fonte: Ufficio stampa questura di Catania)

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×