Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Antenna Sicilia, spot elettorali in saldo
«Diamo sostegno alla nuova classe politica»

Mario Ciancio Sanfilippo, ottant'anni e una tradizione da monopolista dell'informazione etnea, non ha mai dimostrato particolari aperture verso i giovani. Eppure adesso la sua principale emittente televisiva fa sconti fino all'80 per cento sulle pubblicità elettorali ai candidati sotto i 50 anni e mai eletti. «L'Assemblea regionale siciliana ha bisogno di rinnovamento», dice l'annuncio. L'ennesima frecciatina all'ex governatore Lombardo

Luisa Santangelo

È tempo di saldi, anche nelle televisioni locali. Così sulle pubblicità elettorali l'emittente Antenna Sicilia lancia sconti dal 50 all'80 per cento per i candidati con meno di 50 anni che non sono mai stati eletti. Raffaele Lombardo non ha fatto neanche in tempo a rassegnare le sue dimissioni da presidente della Regione Sicilia, che già la prima rete dell'editore Mario Ciancio Sanfilippo tenta di dare una mano ai possibili sostituti, con una spinta verso i giovani che non si era mai vista prima.

«L'Assemblea regionale siciliana ha bisogno di rinnovamento»: il messaggio che annuncia la promozione comincia così. Solo l'ultima di quelle frecciatine neanche troppo velate che Ciancio lancia da qualche tempo all'ex governatore autonomista. Prima era stato lo spot contro l'Ars «colpevole di non aver sostenuto le tv private durante il passaggio al digitale terrestre», poi una serie di editoriali al vetriolo tra le pagine del quotidiano La Sicilia, il più grande tra i feudi del potente editore. Tutti segnali messi insieme da Antonio Condorelli sul giornale online Live Sicilia all'inizio di luglio e che, secondo il giornalista catanese, testimoniano «che i rapporti tra Mario Ciancio e Lombardo si sono incrinati da tempo». Adesso Antenna Sicilia dichiara apertamente che «vuole sostenere la nuova classe politica».

«Se hai meno di 50 anni, non sei e non sei stato un deputato o un senatore, avrai uno sconto dell'80 per cento ad agosto e del 50 per cento a settembre per i tuoi spot elettorali», dice l'annuncio. Sconti per i giovani. Il gigante anziano – coi suoi ottant'anni compiuti a maggio e una tradizione da monopolista dell'informazione etnea – si propone di aiutare i futuri neoeletti, la nuova classe politica siciliana. Quella che dovrebbe far dimenticare all'isola anni di malgoverno e inchieste giudiziarie volte a provare gli stretti legami tra mafia e amministrazioni locali. Il messaggio pubblicitario, poi, si conclude con un invito: «Fatti avanti!». «Pecunia non olet», direbbero i latini, a significare che il denaro è pur sempre denaro. E in tempo di crisi – l'altra televisione di Ciancio, Telecolor, rischia di essere accorpata ad Antenna Sicilia, poiché troppo costosa – piuttosto che lasciare uno slot pubblicitario vuoto, è meglio venderlo a meno del suo costo abituale. Del resto si sa, i saldi spingono agli acquisti. E stavolta ad approfittarne potrebbero essere politici che ne hanno bisogno. Con buona pace di Lombardo.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×