Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Maltempo, nel tribunale piove a dirotto dal tetto 
In via Crispi udienze rinviate e acqua dappertutto

Giudice, avvocati e imputati hanno dovuto lasciare un'aula dall'ingresso riservato ai magistrati. L'altro varco era invaso dall'acqua così come altre aree della struttura. Le infiltrazioni, un problema anche per gli archivi, bloccano la normale attività nel palazzo

Francesco Vasta

Alla fine i presenti hanno dovuto lasciare l'aula usando l'uscita riservata ai giudici. Negli uffici dell'ex pretura di via Crispi anche un temporale può diventare un calvario. Durante le piogge di oggi, l'acqua si è infiltrata copiosamente dal tetto, scorrendo sul pavimento e invadendo stanze e corridoi. Nella seconda aula della sede giudiziaria, così, il giudice Ignazia Barbarino ha dovuto prendere atto di quanto stava accadendo rinviando l'udienza che si accingeva a presiedere. Magistrati, imputati e avvocati hanno lasciato la sala usando appunto l'uscita che in genere non è aperta al pubblico. Dall'ingresso vero e proprio, come documenta il video, era impossibile passare.

Analogo scenario nella prima aula, dove secondo quanto appreso le udienze non sono neppure iniziate. «E, purtroppo, non è la prima volta», ricorda un avvocato conversando con MeridioNews. Già in autunno, durante le precipitazioni torrenziali di quel periodo, l'acqua si era fatta strada allagando stanze e corridoi del palazzo costruito negli anni Ottanta. «La pioggia più volte ha invaso anche l'archivio del palazzo, tempo fa ho consultato un fascicolo che era ancora bagnato», aggiunge il professionista. 

«Da quando la manutenzione è passata sotto la competenza del ministero della Giustizia tutto si è rallentato, serve fin troppo tempo anche per gli interventi più semplici e giornate come oggi ne sono il risultato», commenta Antonio Calcione, fino a poco tempo fa delegato sindacale Usb in via Crispi. Gli addetti ai lavori forse non tireranno un sospiro di sollievo neanche quando inizierà l'estate: l'ex pretura, infatti, era già salita alla ribalta delle cronache per il caldo asfissiante di aule e uffici dovuti ai condizionatori mai riparati. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×