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Aci Sant’Antonio sperimenta metodo sigillatura a caldo

Redazione

Una tecnica innovativa è stata sperimentata ieri ad Aci Sant’Antonio per la riparazione delle buche del manto stradale: il metodo di sigillatura a caldo. Questo tipo di intervento sfrutta il calore generato dagli infrarossi, in modo da riscaldare lo strato di tappetino ad oltre 200°C, e una speciale fibra di lana ceramica permette poi un miglior irradiamento del calore, propagato uniformemente sull’intera superficie riscaldata alternando periodi di azionamento e periodi di riposo, evitando così di scottare l’asfalto rovinandone le proprietà adesive. 

In pratica viene effettuata una saldatura ‘caldo a caldo’, riscaldando i bordi esterni confinanti la zona d’intervento (bordi che di norma e tradizionalmente sono lasciati a temperatura ambiente) in modo da non permettere la formazione di alcuna giunzione tra l’asfalto preesistente e quello appena steso, impedendo perciò che sotto la precedente buca si infiltrino acqua o detriti. L’utilizzo di questa tecnica, inoltre, permette il taglio degli sprechi dell’asfalto eventualmente non utilizzato per l’intervento richiesto (cioè l’asfalto rimasto e non lavorato per la riparazione della buca, perché in eccesso): l’utilizzo di un termostato all’interno dei macchinari di servizio permette infatti di evitarne un raffreddamento che lo renda poi inutilizzabile per un nuovo intervento “Siamo il primo Comune in provincia di Catania ad utilizzare questo metodo per la riparazione delle buche – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Scuderi – e questo dimostra come un’Amministrazione oculata e lungimirante riesca a portare frutti importanti per migliorare la sicurezza e il decoro dell’ambiente urbano. 

Chiaramente continueremo in questa direzione, cercando di migliorare un territorio che da decenni necessita di interventi di questo tipo”. “Si tratta certamente di un passo importante verso il miglioramento delle condizioni di vivibilità della nostra cittadina – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – e il fatto che in qualche modo ci troviamo ad essere pionieri per quanto concerne il territorio etneo ci rende orgogliosi: significa che lavoriamo bene, che riusciamo a programmare e ad utilizzare al meglio i fondi comunali. La riparazione delle buche è il secondo degli interventi ordinari programmati da questa Amministrazione, e certamente a breve altri lavori contribuiranno a cambiare in meglio il volto di Aci Sant’Antonio”.

(Fonte: comunicato stampa Comune di Aci Sant'Antonio)

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