Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Adrano, bruciato cassonetto per indumenti usati
Cause restano incerte. A lavoro i vigili del fuoco

Il fatto è avvenuto ieri sera, poco prima delle 21.30, in via Primo Maggio, zona Patellaro. Non è la prima volta che succede. Intanto nella zona bisogna continuare a fare i conti con la carenza di personale all'interno del distaccamento dei pompieri

Salvatore Caruso

Non è stato possibile accertare la matrice del rogo che ieri sera, poco prima delle 21.30 ad Adrano, ha mandato in fumo il contenitore usato per la raccolta di abiti e scarpe, destinati agli enti benefichi che danno sostegno alle persone in difficoltà. L'incendio si è sviluppato in via Primo Maggio, zona Patellaro, non distante dall'omonimo istituto scolastico. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano che hanno subito domato le fiamme. Ad allertare i pompieri i residenti della zona. Un intervento durato circa 60 minuti, incerte le cause; non si esclude pertanto il dolo

Tuttavia non è la prima volta che contenitori di questo tipo vanno in fiamme. Alcune settimane addietro è andato in fumo quello in piazza Eurelios. In quella circostanza le fiamme avevano minacciato di estendersi nell'area verde limitrofa a via Catania. All'alba di oggi, poco prima delle 4, incendio abitazione sempre a Paternò in vico Sava. A prendere fuoco un condizionatore per un probabile guasto ha mandato in tilt il macchinario. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco proveniente dal distaccamento Catania Nord. Non si sono registrati danni rilevanti all'immobile; solo tanto spavento per gli occupanti. 

Da segnalare, inoltre, che il distaccamento di Paternò di via Contessa Adelaide, per il turno che andava dalle 20 alle 8 di ieri, non è stato operativo. La momentanea chiusura della caserma è da imputare, ancora una volta, alla carenza di personale. In particolare i pompieri che ieri sera dovevano montare di servizio a Paternò non erano disponibili, in quanto tre vigili del fuoco su cinque erano rimasti feriti in un incidente stradale avvenuto sabato pomeriggio.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×