Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Pestato a Etnaland per un paio di ciabatte 
Giovane di Bagheria con il volto tumefatto

A ricostruire l'episodio è stato il padre della vittima, attraverso un post Facebook assai condiviso. «Una vergogna», ha detto l'uomo raccogliendo la solidarietà di tanti utenti social. Secondo alcuni la sparizione degli effetti personali non sarebbe una novità 

Redazione

Naso e zigomo fratturati, ematomi e una mandibola dolorante. Un giovane di Bagheria sarebbe stato ridotto così da un gruppo di ragazzi incontrati a Etnaland, il parco divertimenti in territorio di Belpasso. A ricostruire l'episodio su Facebook il padre della vittima del pestaggio, attraverso un post con migliaia di condivisioni. L'aggressione sarebbe scattata per un motivo futile, ovvero il presunto furto delle ciabatte appartenenti a un parente del bagherese. 

«Mio figlio e è andato a farsele ridare - scrive il signor Tony Tarantino - ma ad un certo punto questi, una decina circa, inveivano contro procurando a mio figlio la rottura del naso, dello zigomo, problemi con mandibola, varie tumefazioni in faccia, colpendolo anche con pietre». Secondo il racconto, il personale di sicurezza del parco non sarebbe intervenuto: «Solo alcune donne, nessuna guardia della struttura». Il fatto ha sollevato un'ondata di indignazione sui social. Un utente di Facebook scrive: «Una volta hanno rubato anche a me le ciabatte, poi ho saputo che cose del genere accadono di frequente», invocando maggiore sorveglianza.

Il padre del giovane picchiato lancia un appello: «Spero che qualcuno abbia visto, sappia qualcosa o abbia filmato con un telefonino tutto ciò, per poter rintracciare questi animali». Il ragazzo sarebbe stato medicato in ospedale. Dopo l'aggressione sarebbero inoltre intervenuti i carabinieri.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.