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Acqua a singhiozzo, cittadini vogliono chiarezza
«Bisognerebbe cambiare un chilometro di tubi»

A Belsito, nel territorio di Misterbianco, alcune famiglie lamentano problemi con le forniture. Un fatto noto da anni ma che si sarebbe aggravato negli ultimi giorni. A fare chiarezza il dirigente comunale Luciano Marchese

Gabriele Patti

Foto di: Hank_Chinaski su Flickr

Foto di: Hank_Chinaski su Flickr

In questa estate torrida ci sono circa dieci famiglie rimaste da giorni quasi a secco d'acqua. Una storia ingarbugliata che si trascina da anni e che vede protagonisti alcuni dei residenti di via dei Giacinti, nel territorio di Belsito, a Misterbianco. «Ogni estate, da circa trent'anni, ci viene tolta l'acqua – spiegano a MeridioNews uno di loro – In passato il disservizio durava due, tre giorni, ma quest’anno siamo arrivati a quasi una settimana». Per questo motivo i cittadini due giorni fa si sono recati in Comune per chiedere chiarimenti al sindaco Nino Di Guardo. Il faccia a faccia però non è avvenuto. «Non posso ricevere nessuno – replica al telefono - forse riuscirò domani mattina (ieri, ndr)». Ma a quanto pare, non c’è stato nessun incontro. 

Secondo il sindaco via dei Giacinti è «una zona scarsamente fornita. Noi acqua non ne abbiamo, ci viene erogata da una società esterna». Come precisa il dirigente dei servizi idrici del Comune, Luciano Marchese. «Al momento – sostiene - a rifornire quella zona è Acquedotti riuniti Ucc». La stessa che si occupa del servizio nei Comuni di Mascalucia, Sant’Agata li Battiati, Gravina di Catania, Tremestieri Etneo, San Giovanni la Punta e nel quartiere San Giovanni Galermo di Catania. «Non possiamo attribuire tutte le colpe a loro», sottolinea Marchese. Per il dirigente la carenza d’acqua sarebbe piuttosto riconducibile a «una serie di concause». 

Come i problemi di pressione e quelli relativi alla vecchiaia della condotta. In più ci sono «delle perdite, ma ci sono sempre state». Il problema, però, non è solo questo. «L’acqua – continua -, pur essendo erogata in un buon quantitativo, non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno di tutti i residenti». Dietro la protesta per Marchese potrebbe esserci anche altro: «Secondo me ci sono alcuni che cercano di fare politica alle spalle di chi lavora». 

Per i residenti di via dei Giacinti, però, la situazione è decisamente diversa. «Abbiamo riserve d’acqua personali – spiegano -, ma le vasche sono in esaurimento. Nel palazzo ci sono disabili e bambini, per i quali al momento stiamo provvedendo con dei bidoni che riempiamo di volta in volta». Nel frattempo l’amministrazione si è adoperata per mettere in atto gli interventi di manutenzione. «Ne abbiamo fatti tre», afferma Marchese. Ma i disservizi sarebbero ancora evidenti, con «i piani superiori senza acqua». Per risolvere definitivamente il problema «dovremmo sostituire oltre un chilometro di tubature». I cittadini avrebbero informato della situazione anche le forze dell'ordine ma, stando a quanto dichiarano, il tutto non si è concretizzato in una formale denuncia.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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