Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Mafia: i tre livelli della piramide capovolta catanese
La spartizione degli affari nella relazione della Dia

Al vertice c'è lo strato più strutturato delle famiglie di Cosa nostra. Nel secondo e nel terzo settore ci sono gruppi «meno evoluti» che gestiscono attività di minore profilo ma che sono «ugualmente temibili dal punto di vista degli effetti criminali»

Marta Silvestre

Una piramide capovolta a tre livelli. Potrebbe venire fuori così l'immagine delle organizzazioni mafiose nel Catanese fatta dalla relazione della Direzione investigativa antimafia per il semestre che va da luglio a dicembre del 2018. Al vertice, più strutturato e radicato nel territorio, ci sono le famiglie Santapaola-Ercolano e Cappello. Nel secondo e terzo strato criminale si posizionano sodalizi che si connotano per un livello meno evoluto rispetto a Cosa nostra ma «ugualmente temibili dal punto di vista degli effetti criminali». È a questi gruppi meno strutturati che Cosa nostra trasferisce le attività criminali di minore profilo, come gli scippi o il piccolo spaccio, riservando invece per sé le attività più remunerative. Livelli che convivono pacificamente, senza frizioni evidenti - anche con aggregazioni mafiose nate con intenti antagonistici rispetto a Cosa nostra - ma caratterizzati dal «fenomeno del passaggio degli affiliati da un sodalizio ad altri maggiormente strutturati».

Abbonati a MeridioNews per continuare a leggere l'articolo

È gratis per i primi 30 giorni

Un piccolo sostegno a fronte di un grande lavoro: per leggere il giornale dal tuo smartphone, dopo 3 contenuti gratuiti ogni mese, ti chiediamo un contributo. In cambio non vedrai pubblicità invasiva e potrai scoprire tutti i nostri approfondimenti esclusivi.

Scopri di più

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×