Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Prg, per il sindaco Pogliese altra disfatta in aula 
Il voto dei lombardiani manda ko la maggioranza

Il blitz delle opposizioni unite va a segno senza troppi problemi. Il centrodestra va sotto sul rinvio delle linee guida tanto care all'amministrazione. L'applauso di grillini e dem sancisce l'apertura della crisi nella maggioranza?

Redazione

Foto di: Luisa Santangelo

Foto di: Luisa Santangelo

È il Prg che affonda la maggioranza, o è la maggioranza a pezzi che affonda il Prg? Si chiude con questo interrogativo la prima seduta sulle linee guida dello strumento urbanistico più agognato per Catania. Riunione consiliare conclusasi con l'ennesima, rumorosa, sconfitta per il centrodestra che sostiene il sindaco Salvo Pogliese. A sancirla il voto favorevole del gruppo autonomista Grande Catania a una mozione della minoranza finalizzata al rinvio del dibattito. Il blitz dell'opposizione - che vede andare a braccetto il Movimento 5 stelle, i gruppi di area dem e i non allineati Salvo Di Salvo e l'ex grillino Giovanni Grasso - va a segno senza neppure troppe ambasce. E adesso il brusio sulla presunta imminente rottura fra l'ex governatore Raffaele Lombardo e il sindaco pare destinato a diventare materia da strilloni.

Il consigliere 5s Graziano Bonaccorsi chiede di votare una pregiudiziale sui dettagli del futuro Piano regolatore etneo. Sono 139 gli emendamenti presentati dalle forze consiliari e il confronto, regole d'aula alla mano, dovrebbe iniziare proprio da questa montagna di carte. Prima l'avvio della seduta era slittato sia per l'assenza del numero legale e poi, su proposta di Manfredi Zammataro di Diventerà bellissima, proprio per leggere le proposte dei consiglieri. 

«Alcune parti della delibera in oggetto sono palesemente errate, in altre non c'è chiarezza», scandiva alla ripresa Bonaccorsi. Incassando l'appoggio degli altri pezzi di opposizione. A sbarrargli la strada solo una replica netta da parte del centrista Andrea Barresi, nel tentativo di serrare i ranghi del raccogliticcio centrodestra. «Siamo andati avanti a colpi di varianti, massacrando il territorio, ora basta perdere tempo sul Piano regolare», scandisce l'ex autonomista. Una presa di posizione che di lì a poco sarebbe divenuta vana, ma che nel frattempo ha già mandato su tutte le furie l'epurato a 5 stelle Grasso. «Vergogna, la nostra non è una posizione politica, ma ci sono ragioni tecniche chiare». 

L'epilogo è invece squisitamente politico. I lombardiani votano con l'opposizione e scoppia l'applauso dai banchi a sinistra del sindaco. Pogliese si alza e va via scuro in volto. «Ma quale scontro, abbiamo votato il rinvio perché non c'era il parere sul nostro emendamento», va ripetendo a destra a manca, mentre il palazzo si vuota, il capogruppo autonomista Sebastiano Anastasi. In molti, però, non gli credono. In mattinata Fabio Fatuzzo era stato nominato presidente della Sidra, la partecipata dell'acqua guidata fino a ieri da Antonio Vitale, lombardiano, disarcionato da Pogliese dopo la guerra dell'Acoset. Il sindaco piazza, come da pronostico, l'ex deputato di Alleanza Nazionale, in barba ai venti di rottura provenienti dal magmatico mondo che gravita intorno a Lombardo. L'ex governatore, intransigente secondo le indiscrezioni sull'ipotesi di perdere la Sidra, potrebbe avere davvero dato il via alle ostilità consiliari. Il dato finale è che il sindaco di Catania potrebbe già non avere più i numeri per governare

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Combine Catania

Dall'arresto dei vertici della squadra rossazzura alla reazione dei tifosi e della città

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews