Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

No Muos, notti di attesa per l'arrivo delle gru
«Servono complici, no passerelle politiche»

Dovevano arrivare lunedì i mezzi speciali per montare l'antenna militare Usa in costruzione nel paese siciliano. Il penultimo passo, prima del lancio dei satelliti utili a gestirla, di un'opera a cui la popolazione si oppone da mesi. I manifestanti del comitato regionale, in presidio davanti alla base statunitense, attendono da giorni l'arrivo delle gru per bloccarle. Tra la solidarietà poco concreta e l'isolamento delle istituzioni. Guarda il reportage video

C'è chi porta il caffè, l'alleato di una intera giornata. Chi i cornetti al mattino e chi invece accende il fuoco per scaldarsi la notte. Da un lato lo sguardo si sposta tra tende da campeggio e colline verdi. Dall'altro una lunga rete, filo spinato e antenne. In mezzo un via vai di gente, carabinieri, polizia e qualche agente della Digos. Si svolge così, da cinque giorni, la vita quotidiana al presidio No Muos davanti alla base militare Usa di Niscemi. L'attesa è per l'arrivo delle gru che serviranno a completare l'impianto di trasmissione dell'esercito statunitense. Dall'altro lato della collina rispetto al presidio, un eco mostro – com'è stato ribattezzato - circondato dal verde della riserva naturale Sugherata. I volontari, tra nervi tesi e stanchezza, si alternano ai turni per presidiare l'ingresso della base, pronti a ostacolare l'arrivo dei mezzi. Che intanto però non si sono fatti vedere, nonostante un falso allarme lunedì notte.

[youtube

Lunedì, il giorno fissato per l'arrivo delle gru, Niscemi è in fermento. La strada che porta alla base è bloccata da giovanissimi volontari della protezione civile: «Qui a sinistra, in contrada Ulmo, c'è un presidio autorizzato a cui parteciperà il sindaco – spiegano alle auto di passaggio – Se volete scendere alla base, la responsabilità è vostra». Alla manifestazione partecipano più di 500 persone. Cittadini di Niscemi, tanti bambini, il primo cittadino Francesco La Rosa - «anche se ho la febbre a 40», spiega – e i consiglieri comunali. Qualche sedia di plastica e al bivio viene organizzato un consiglio straordinario. «Abbiamo inviato una lettera al prefetto chiedendo di negare l'autorizzazione al passaggio dei mezzi», dice La Rosa. La risposta non si conosce ancora. Un altro appello è stato rivolto al neo presidente regionale Rosario Crocetta che però, attraverso la sua pagina Facebook, ha fatto sapere di voler procedere a dei monitoraggi sull'ambiente per valutare l'effettiva pericolosità del Muos prima di imporre un eventuale stop all'opera militare Usa. Presente anche l'ex candidato governatore del MoVimento 5 stelle Giancarlo Cancelleri: «Un intervento istituzionale è ancora possibile. La Sicilia è suolo italiano, non americano».

Poco più giù, davanti alla base, intanto, i membri del comitato regionale No Muos preparano la giornata. Il cambio da dare a chi, al presidio, ha trascorso la notte. Lo scambio di informazioni con i comitati locali in allerta anche loro per l'eventuale passaggio delle gru e pronti a raggiungere Niscemi a qualunque ora per bloccarle. La manifestazione poco più su li ha amareggiati. Il sindaco volevano vederlo parlare lì, insieme a loro. «E invece la protezione civile scoraggia quanti vogliono raggiungerci – dice uno dei membri – E' un tentativo di delegittimare la nostra protesta». Illegale, secondo l'amministrazione. Civile, secondo il comitato. Quando il primo cittadino li raggiunge, ore dopo insieme a qualche assessore e membro del consiglio, promette ai manifestanti bagni chimici e tende antipioggia. «Ma a noi, adesso, serve la gente in carne e ossa», spiega Fabio D'Alessandro, che non dorme da ore. «Le passerelle politiche non ci interessano», ribatte Elvira Cusa, soprannominata la cambusiera. I tentativi di spaccare il movimento No Muos sembrano all'ordine del giorno a Niscemi, ma danno ancora fastidio.

http://www.flickr.com/photos/ctzen_catania/sets/72157632110710159/show/

Le ore intanto passano e della gru non c'è traccia. L'idea è che possa giungere di notte, per prendere di sorpresa i manifestanti. Oppure tra giorni, puntando a sfiancarli. Dall'altro lato della collina, dal lato opposto rispetto all'ingresso principale della base militare e raggiungibile solo attraverso la riserva, gli operai continuano a lavorare alla mega struttura. E' quasi tutto pronto. Mancano appunto solo le gru per montare le antenne. Lunedì notte si diffonde la voce del loro imminente arrivo. Centinaia di persone raggiungono il presidio davanti alla base, ma sarà solo un falso allarme e una prova generale.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Combine Catania

Dall'arresto dei vertici della squadra rossazzura alla reazione dei tifosi e della città

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews