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Muos, interviene presidente Parlamento Ue
Al presidio programma di iniziative natalizie

Martin Schulz, il presidente del Parlamento europeo ed ex capogruppo dei Socialisti, ha risposto con una lettera alle sollecitazioni del consiglio comunale di Caltagirone. «Alla Commissione non risulta nessuna violazione da parte delle autorità italiane», scrive a proposito della realizzazione dell'impianto militare nella Sughereta di Niscemi. Nel frattempo è pronto il programma di eventi che animeranno il presidio durante le feste, tra concerti, falò, carciofata ed escursioni

Salvo Catalano

Le autorità italiane non hanno commesso «nessuna violazione» nel disporre la costruzione del Muos. In particolare non risultano incompatibilità tra l’installazione dell’impianto e gli obiettivi di conservazione della Sughereta, sito di interesse comunitario. È questo il messaggio che il presidente del Parlamento europeo ed ex capogruppo dei Socialisti, Martin Schulz, ha comunicato in una lettera al consiglio comunale di Caltagirone. «Alcuni deputati europei – scrive Schulz – hanno recentemente posto interrogazioni scritte sull'argomento alla Commissione europea e le informazioni in possesso della Commissione non indicano alcuna potenziale violazione delle disposizioni sulla compatibilità di tali installazioni con gli obiettivi di conservazione di un sito da parte delle autorità italiane».

Il presidente, tuttavia, sottolinea che in merito alle preoccupazioni per la salute connesse ai campi elettromagnetici la Commissione europea «è stata sollecitata a procedere alla revisione del fondamento scientifico e dell'adeguatezza dei limiti sui campi elettromagnetici fissati dalla raccomandazione 1999/519/CE e segue con costante attenzione gli sviluppi delle conoscenze scientifiche in merito».

Non una buona notizia, dunque per il movimento No Muos e per gli enti locali che si oppongono alla costruzione dell’impianto militare americano di antenne satellitari in costruzione a Niscemi. Ma i comitati vanno avanti sul doppio fronte degli incontri istituzionali e della mobilitazione al presidio permanente davanti alla base americana, dove si prevedono numerosi eventi nel periodo natalizio. Nei prossimi giorni, probabilmente mercoledì, incontreranno l’assessore all’Ambiente, Mariella Lo Bello, con cui c’è già stato un iniziale confronto in occasione della visita del governatore Rosario Crocetta e della sua giunta giovedì scorso a Librino. «Nelle carte che sto studiando – aveva detto in quell’occasione l’assessore – non ho trovato il documento sulla valutazione d’incidenza, che mi risulta non essere mai stato richiesto da parte della Regione».

Ma ai No Muos non basta. «Aspettiamo un contatto dal governatore Crocetta per un incontro allargato con i comitati. Non siamo intenzionati ad attendere lungamente e perciò siamo pronti a continuare i nostri blitz per ricordargli l’impegno assunto con noi e contro il Muos», si legge in una nota congiunta dei comitati di Niscemi, Catania, Modica, Vittoria, Militello, Piazza Armerina, Caltanissetta e Ragusa. Quindi promettono che continueranno a «seguire» Crocetta, che «ancora oggi nulla ha prodotto di concreto per bloccare i cantieri delle parabole militari. I blitz No-muos al Teatro Comunale di Vittoria e al PalaNitta di Librino – avvertono – potrebbero essere per lui i primi di una lunga serie».

Nei prossimi giorni ci sarà spazio anche per una serie di iniziative natalizie. Al presidio permanente verrà costruito «un presepe No Muos contro le antenne inquinanti e le guerre», visitabile a partire dal 22 dicembre. Nello stesso luogo, la sera del 25 dicembre si terrà una cena di solidarietà, mentre il pomeriggio e la sera di Capodanno il presidio sarà teatro di una festa di autofinanziamento con concerto, falò e carciofata. Le manifestazioni si concluderanno il giorno dell’Epifania, 6 gennaio, con un’escursione nella Sughereta in collaborazione con diverse associazioni ambientaliste della Sicilia sud orientale.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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