Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Stancanelli non si dimette e resta a Catania
«Ho il dovere di rimanere in questa città»

Il primo cittadino di Catania, Raffaele Stancanelli, non intende lasciare la poltrona di sindaco. Resta a Catania, rinunciando così a candidarsi alle politiche con il movimento di Ignazio La Russa Fratelli d'Italia, che lo voleva tra le sue file in Parlamento. «Mi avevano chiesto di fare il capolista, ma io non tradisco i catanesi». E intanto pensa già al bis come numero uno di Palazzo degli Elefanti. Leggi la cronaca Twitter di CTzen

Redazione

«Mi avevano chiesto di fare il capolista, ma io non tradisco i catanesi». Raffaele Stancanelli resta sindaco. Lo ha annunciato oggi poco dopo mezzogiorno durante una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo degli Elefanti. Il primo cittadino etneo - dopo giorni di toto dimissioni sì, dimissioni no - ha deciso di rimanere al suo posto sotto al Vulcano, rinuciando così a correre alle prossime politiche con il movimento Fratelli d'Italia di Ignazio La Russa, che lo voleva tra le sue file in Parlamento. «Di fare il parlamentare me ne frego, la passione è per la politica», ha dichiarato in merito alla sua candidatura romana.

«Ho il dovere di rimanere sindaco di questa città», ha detto tra gli applausi dei presenti, dopo aver preso una decisione con «me stesso. Non sono dilaniato come scrivono i giornali», ha detto. Non se ne va quindi, e annuncia di voler continuare a lavorare per la città come ha fatto negli ultimi quattro anni. «Abbiamo messo in sicurezza Catania grazie al nostro lavoro sul bilancio». E pensa già al bis da primo cittadino. «Il 26 gennaio lanceremo un movimento civico, dialogheremo con i partiti che ci vorranno stare», anticipa davanti alla sala gremita.

 

Il sindaco Stancanelli andrà in Parlamento? La diretta dalla conferenza stampa
//

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Il processo Iblis tra mafia, politica e impenditoria

La cronaca di tutte le udienze, gli approfondimenti e gli stralci dal troncone principale con il rito ordinario del procedimento sulle collusioni politico-affaristico-mafiose nel Catanese

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×