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Covid-19, positivi due agenti di polizia di Catania
Altri cinque in quarantena. «Servizi sono garantiti»

La settimana scorsa per entrambi è stato necessario il ricovero, qualche giorno anche in Terapia intensiva. Altri colleghi sono in isolamento domiciliare ma non sono ancora stati sottoposti a tampone. Dai sindacati chiedono maggiori tutele per i poliziotti

Marta Silvestre

Tra gli uomini delle forze dell'ordine di Catania contagiate dal Covid-19 non ci sono solo i due vigili del fuoco. Stando a quando appreso da MeridioNews, sarebbero risultati positivi anche almeno due poliziotti. Gli agenti sono uno della Digos e uno impiegato nell'ufficio del personale della questura. Entrambi, rientrati da un periodo di ferie, avrebbero avvertito sintomi riconducibili al nuovo coronavirus e, per questo, sarebbero stati sottoposti ai tamponi che hanno poi dato esito positivo.

La settimana scorsa per entrambi si è reso necessario il ricovero in ospedale, qualche giorno anche nel reparto di Terapia intensiva. Intanto, almeno altri cinque colleghi impegnati nelle stesse attività dei poliziotti contagiati sono stati messi in quarantena in isolamento domiciliare. Alcuni avrebbero anche avvertito qualche sintomo ma, nonostante l'interessamento dell'ufficio sanitario, nessuno sarebbe ancora stato sottoposto al tampone. «Tutti i servizi sono assolutamente garantiti», assicurano dalla questura. 

Nei giorni scorsi, dalle sigle sindacali era arrivato l'allarme sulla «scarsità di dispositivi di protezione» e sulla «quarantena di uomini e donne della polizia che, durante questa pandemia senza precedenti, sono chiamati a correggere i comportamenti di chi non ha ancora compreso il pericolo». Il segretario del Siap Tommaso Vendemmia ha sottolineato l'impegno dei poliziotti per «fare rispettare i divieti. Una battaglia che sarà vinta da noi tutti anche a fronte delle scarsissime risorse disponibili a causa dei tagli del personale e dei mezzi». 

Anche ai poliziotti etnei, infatti, erano state date in dotazione le mascherine distribuite dalla protezione civile definite «usa e getta» che tanto hanno fatto discutere. Negli ultimi giorni, però, dal punto di vista dei dispositivi di protezione individuale la situazione sarebbe migliorata. «Ora, grazie anche a diverse donazioni - conferma un agente - ci sono state fornite le mascherine chirurgiche adeguate, i guanti e i flaconi con il gel igienizzante».  

Resta però la questione dei tamponi. E, infatti, questa mattina la segreteria regionale del Siap ha inviato una lettera al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci per chiedere «la tutela dei poliziotti e delle poliziotte che, con sacrifici, stanno conducendo una battaglia in prima linea per la sicurezza dei cittadini». Nella lettera si chiede di ampliare la platea dei soggetti destinatari dei tamponi necessari a diagnosticare il contagio da Covid-19 inserendo anche gli agenti di polizia. «Bisogna dare priorità, oltre che al personale sanitario e dirigenziale - ribadiscono dal sindacato - anche ai poliziotti che sono esposti al rischio di contagio». 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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