Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Calcio Catania, procura avanza istanza di fallimento
«Dissesto aggravato». Richiesta la rimozione del Cda

Con un documento di 11 pagine i magistrati hanno presentato l'istanza al tribunale fallimentare. Nero su bianco uno stato di insolvenza grave. Ancora da chiarire il bluff della compagnia petrolifera americana

Dario De Luca

Foto di: Photo by Pavel Anoshin on Unsplash

Foto di: Photo by Pavel Anoshin on Unsplash

Il futuro del Calcio Catania è sempre più nebuloso. L'ultima puntata è quella di una istanza di fallimento presentata dalla procura di Catania. Il documento, lungo undici pagine e con il timbro della cancelleria datato 14 maggio, è firmato dai magistrati Fabio Regolo e Alessandra Tasciotti. I pm scrivono di una «società fortemente indebitata, con uno squilibrio indotto da una struttura reddituale insufficiente. Con una società incapace di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni». 

Il Calcio Catania al momento «non risulta avere depositato alcuna pianificazione industriale strategica». Nessun piano di ristrutturazione serio e credibile, almeno secondo la ricostruzione dei magistrati. Nessuna possibile via d'uscita dalle altre società della galassia Pulvirenti, ovvero Meridi e Finaria. Le stesse che, negli ultimi anni, hanno consentito «la tenuta patrimoniale del Calcio Catania, assicurando la possibilità di iscrizione ai campionati di calcio».

Nel mirino della procura, con l'istanza di fallimento, ci sono anche gli attuali traghettatori della società di via Magenta. Giuseppe Di Natale, amministratore delegato, Gianluca Astorina, presidente e liquidatore di Finaria e Ignazio Scuderi, vicepresidente del Calcio Catania. «Appare necessario - continuano i pm - che vengano sospesi gli amministratori in carica, con nomina di amministratori giudiziari. In quanto l'organo gestorio ha operato aggravando il dissesto». Parole che pesano come macigni, con gli attuali amministratori definiti «assolutamente inaffidabili».

Cosa succede adesso al Catania? L'attuale consiglio d'amministrazione, salvo colpi di scena, rimarrà al proprio posto. La scadenza è già fissata per il 25 maggio, quando si terrà l'udienza davanti ai giudici del tribunale fallimentare. In quel contesto, i vertici del Catania dovranno giocare a carte scoperte, con una difesa messa nero su bianco per evitare il colpo di grazia definitivo. Nonostante i tempi, relativamente stretti, resta aperta la pista del comitato interessato all'acquisto. Lo stesso sarebbe pronto a costituirsi in società per azioni.

Altri passaggi ancora da chiarire in questa storia sono quelli legati al bluff della società petrolifera statunitense interessata all'acquisto. Una storia smontata da un'inchiesta giornalistica in tandem tra MeridioNews e Unica Sport. Ma chi erano i personaggi che hanno incontrato i legali del Calcio Catania? Uno di loro è l'avvocato Alessandro Lombardo, originario di Catania ma iscritto al foro di Torino. C'è poi un uomo misterioso, che si è presentato con un documento d'identità falso, riconducibile a un esponente del Partito democratico di Grosseto, ignaro della vicenda.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Combine Catania

Dall'arresto dei vertici della squadra rossazzura alla reazione dei tifosi e della città

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews