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Post Covid-19 del volley e una sfida chiamata A3
La storica prima volta della Saturnia Acicastello

La società castellese parteciperà per la prima volta a un campionato di Serie A, dopo aver acquistato il titolo del Leverano. Il direttore sportivo Piero D'Angelo racconta a MeridioNews i sogni di una piazza che non vuole porsi limiti

Giorgio Tosto

Foto di: Aurora Di Stefano Fotografia

Foto di: Aurora Di Stefano Fotografia

Un'idea non programmata: un treno colto al volo che ha consentito di scrivere una significativa pagina di storia. Lo scorso 7 giugno la Saturnia Aci Castello, rilevando il titolo sportivo dei salentini del Leverano, ha ufficializzato la sua presenza in A3 per la prossima stagione, anticipando di un anno l'agognato salto di categoria. Uno snodo fondamentale che, però, non andrà a modificare del tutto le strategie approntate in precedenza. Per affrontare al meglio il terzo gradino del volley italiano, infatti, la società ha puntellato la rosa con due arrivi mirati: il palleggiatore classe '98 Marco Pugliatti (ex Jolly Cinquefrondi) e, soprattutto, il libero trentunenne Giuseppe Zito. L'atleta siciliano torna così a casa, dopo una carriera spesa per più di un decennio in giro per l'Italia: lo scorso anno c'è stata l'esperienza di Brescia in A2, culminata con la finale di Coppa Italia.

Il direttore sportivo del club Piero D'Angelo non nasconde a MeridioNews la grande soddisfazione per le nuove prospettive, ribadendo quali sono le priorità del club castellese. «Questa A era nelle nostre prospettive, anche se non immediate. Dopo il terzo posto dello scorso anno - racconta il dirigente - eravamo convinti di fare una B da protagonisti, allestendo una squadra molto forte per poi fare il salto. Adesso siamo al lavoro per alzare ulteriormente il livello della squadra, anche se rispetto alla stagione passata - puntualizza D'Angelo - siamo già riusciti a rafforzare e ringiovanire il gruppo». 

Gli arrivi di Andrea Chiesa, Andrea Saraceno, Federico Sciuto e Andrea Torre, oltre alla riconferma della maggioranza del gruppo che tanto bene ha fatto nella stagione appena conclusa, vanno in questa direzione: puntare sui migliori talenti del territorio, permettendogli una crescita che li porti ad essere protagonisti anche in palcoscenici più importanti. Si tratta di atleti su cui il tecnico Mauro Puleo, riconfermato, punterà molto: «Il salto tra B e A3 - precisa D'Angelo -  non dovrebbe essere eccessivo. La differenza ci sarà a livello di impegno settimanale, tra allenamenti e spostamenti. Noi, però, abbiamo le giuste doti per ben figurare, a livello sia fisico che tecnico. La volontà - ribadisce il diesse - è quella di far crescere i nostri ragazzi il più possibile, per farli diventare i titolari del futuro».

L'emergenza Coronavirus e i nuovi protocolli redatti dalla FederVolley per la ripresa degli allenamenti influenzeranno le prime settimane di attività. La gestione degli spazi comuni, gli accessi all'impianto, le entrate e le uscite dai palazzetti verranno severamente contingentate, senza la possibilità di utilizzo degli spogliatoi e mantenendo, tra le altre cose, una distanza tra atleti di almeno un metro. Tutti elementi su cui D'Angelo nutre scetticismo: «Credo che con protocolli del genere il campionato non possa iniziare, è molto difficile allenarsi seguendo questi criteri. La speranza, però, è che a partire da ottobre sia possibile fare tutto con maggiore tranquillità». 

Il morale d'altronde è alto e le idee, in casa Saturnia, sono ben chiare: «C'è grande entusiasmo attorno alla squadra - conclude il direttore sportivo - abbiamo le giuste capacità per fare bene. A livello economico abbiamo solidità, non saremo una meteora. Il nostro obiettivo è quello di durare nel tempo, puntellando con gradualità squadra e settore tecnico». La speranza è che l'esigente pubblico catanese possa gradire questa nuova avventura: «Puntiamo a far divertire gli spettatori, con una squadra che lotti sempre e dia spettacolo: cercheremo di rappresentare al meglio il nostro territorio». 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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