Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

La protesta per gli stipendi dei lavoratori Multiservizi
«Ci pagano ogni due mesi, non si può andare avanti»

Operatori, autisti e tecnici della società partecipata del Comune di Catania che si occupa di manutenzioni non si sentono tutelati. In ballo c'è anche un passaggio di consegne a Sostare per un servizio. «Ancora nulla di ufficiale», risponde Luca Blasi a MeridioNews

Gabriele Patti

Foto di: Gabriele Patti

Foto di: Gabriele Patti

Rabbia e rassegnazione appaiono evidenti incrociando lo sguardo dei lavoratori della Multiservizi spa, la società partecipata del Comune di Catania che si occupa di manutenzioni. Operatori, autisti e tecnici non si sentono tutelati dall’amministrazione Pogliese. «Ci pagano una volta ogni due mesi, non si può andare avanti in questo modo», lamenta a MeridioNews uno dei dipendenti - una trentina in tutto - che in mattinata si sono riuniti in un'assemblea pubblica in piazza Università

Nel mirino dei dipendenti c’è, da una parte, il presidente Massimo Lombardo e, dall'altra, «il taglio di 500 euro operato dal Comune dallo scorso gennaio per l’eliminazione del servizio notturno di segnaletica orizzontale», spiegano i dipendenti. A sostegno del presidio, che si ripete una volta al mese, c’è anche Biagio Fragapane, il segretario provinciale Asal (l’associazione sindacale autonoma lavoratori). «I lavoratori non sanno nemmeno quando prenderanno lo stipendio - sottolinea il sindacalista - non hanno certezze da parte dell’azienda. Una difficoltà che, ai tempi del Covid-19, non fa che peggiorare». Intanto, proprio durante la pandemia, 380 lavoratori sono finiti in cassa integrazione.

«Di questi - spiega Fragapane - cinquanta non hanno ancora percepito nessun sussidio». Tra rabbia e disillusione, la protesta continua. Si parla del passaggio del servizio di segnaletica orizzontale da MultiserviziSostare (altra partecipata del Comune che si occupa della gestione delle strisce blu in città). Secondo i lavoratori il trasferimento sarebbe già stato effettuato, ma a questo non sarebbe seguito alcun transito di lavoratori. «Con l’aggravante - aggiungono i dipendenti - che ci hanno tagliato 500 euro dalla busta paga per l’espletamento in notturna». In sostanza, dal momento che il servizio non viene eseguito, i lavoratori non vengono pagati. «Per noi sarebbe stato meglio - proseguono i dipendenti - se avessero continuato a erogarlo per poi stornarlo al momento della mancata esecuzione». 

In ballo ci sarebbero circa venti dipendenti Multiservizi che dovrebbero essere impiegati da Sostare per un servizio che, al momento, sembra essere attaccato al palo. Il condizionale è d’obbligo perché non sembra esserci ancora nulla di ufficiale. A spiegarlo a MeridioNews è il presidente di Sostare Luca Blasi. «È una baggianata - replica alle lamentele dei lavoratori - la segnaletica orizzontale non è stata ufficialmente trasferita dal Comune a Sostare». 

Il presidente Blasi precisa inoltre che «non si tratta di un trasferimento di personale, ma di un distacco». In pratica, anche quando verranno impiegati dalla società che si occupa della gestione degli stalli a pagamento in città, i lavoratori rimarranno alle dipendenze e sotto la direzione di Multiservizi. «Gli stipendi - sottolinea Blasi - verranno comunque erogati da Multiservizi e poi rimborsati da Sostare». Anche perché, trattandosi di società pubblica «non possiamo procedere ad assunzioni se non nel rispetto di una rigida procedura prevista dalla legge», afferma Blasi.

Al di là delle questioni burocratiche i dipendenti in protesta credono che la manovra per sgravare il carico di lavoro a Multiservizi «non sia stata ancora ufficializzata per controversie tra i tre soggetti coinvolti: Comune e le due partecipate». Ma Blasi assicura: «Potrei dire che il servizio mi verrà assegnato entro i prossimi 15 giorni, ma non ne ho la certezza. Comunque, sicuramente tutto verrà risolto a stretto giro».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Combine Catania

Dall'arresto dei vertici della squadra rossazzura alla reazione dei tifosi e della città

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews