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Al duomo i funerali del commendatore Luigi Maina
Vescovo: «Era un devoto autentico di Sant'Agata»

A presiedere l'ultimo saluto il vescovo Salvatore Gristina. Contrariamente alle aspettative non c'era il tutto esaurito. In prima fila il sindaco Salvo Pogliese. Il primo cittadino, dopo la condanna per peculato, non ha rilasciato dichiarazioni. Guarda le foto

Dario De Luca

Foto di: Dario De Luca

Foto di: Dario De Luca

«Sappiamo quanto ha lavorato per Sant'Agata. Lui era un devoto autentico della martire». Sono le parole scelte dal vescovo Salvatore Gristina per l'ultimo saluto a Luigi Mainamorto a 89 anni nella serata di mercoledì scorso. Storico cerimoniere del Comune di Catania, volto dei festeggiamenti agatini, commendatore al merito, grande ufficiale e cavaliere della Repubblica italiana. Ai funerali, iniziati intorno alle 10 nella cattedrale di Sant'Agata, erano presenti tanti volti noti della vita cittadina. Nello spazio antistante il duomo è stato allestito anche un maxi schermo per trasmettere la cerimonia. Contrariamente alle aspettative la chiesa non era al gran completo. 

«Il nostro cuore è inquieto fino a quando non riposa in pace - continua Gristina - ed è bello che oggi ci sia quella foto che ritrae il commendatore con Sant'Agata». Riferimento, quest'ultimo, a un quadro che è stato posizionato sopra la bara dello storico cerimoniere. A presenziare alla cerimonia il picchetto dei vigili urbani in alta uniforme e lo stendardo di Palazzo degli elefanti. Durante l'omelia, Gristina ricorda anche alcuni aneddoti del passato: «Quando venni nominato vescovo - continua - Maina mi venne a trovare ad Acireale. In quell'occasione, mi fece un regalo per prepararmi alla festa di Sant'Agata. Lui si è ispirato alla Santa per un avere un modello di vita e di comportamento e sono certo che Sant'Agata lo ha presentato al Signore».

Prima dell'uscita c'è stato anche il discorso commosso di Riccardo Tomasello, presidente del comitato dei festeggiamenti di Sant'Agata. In prima fila ad ascoltarlo il sindaco Salvo Pogliese con la giunta al completo. Sia prima dell'inizio della celebrazione che alla fine, il primo cittadino ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Sguardo comprensibilmente serio anche in virtù della condanna a quattro anni e tre mesi, comminata ieri pomeriggio dai giudici del tribunale di Palermo, per peculato. Adesso, come conseguenza dell'applicazione della legge Severino, Pogliese verrà sospeso fino a un massimo di 18 mesi e al suo posto dovrebbe subentrare l'attuale vicesindaco Roberto Bonaccorsi.

Tra i banchi della cattedrale, c'erano anche l'ex presidente del comitato dei festeggiamenti Francesco Marano, l'ex sottosegretario all'Agricoltura Giuseppe Castiglione e, più in disparte, la senatrice di Italia Viva Valeria Sudano visibilmente commossa. Immancabili i rappresentati della associazioni agatine e il presidente del circolo di Sant'Agata Marcello Sacco. Al termine della celebrazione il feretro, preceduto da un applauso, è stato accompagnato all'interno di una macchina della ditta di onoranze funebri Gp Politano di Catania mentre a ridosso del sagrato sono state posizionate 12 corone di fiori: tra queste quelle delle associazioni che gestiscono le candelore e una allestita appositamente dai condomini di via Giacomo Leopardi 60, dove Maina viveva. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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