Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Assoluti di Judo a Catania, le gare femminili
Sfida tra 120 atlete, tre siciliane sul podio

Si è conclusa ieri la due giorni dei campionati italiani della disciplina marziale ospitati dal Palacatania. A trionfare sono state le squadre delle forze armate con in testa le Fiamme Gialle, che si sono portate a casa sette premi. Ottimo il risultato ottenuto dalle partecipanti nostrane, che si sono aggiudicate tre medaglie. Bilancio positivo anche per l'evento, che vanta una «organizzazione perfetta e un livello agonistico altissimo», commenta a caldo Giovanni Strazzeri dello staff. Ascolta l'intervista

Redazione

«Organizzazione perfetta e livello agonistico altissimo». Un bilancio positivo quello tracciato per la seconda ed ultima giornata di incontri dei Campionati italiani assoluti di Judo, dedicata alle gare femminili, che si è conclusa con la vittoria delle Fiamme Gialle, primi in classifica, e tre atlete siciliane sul podio tra le oltre 120 che si sono sfidate al Palacatania di corso Indipendenza per l'edizione 2013 delle competizioni, ospitata dalla città etnea.

[caption id="attachment_78197" align="alignleft" width="300"] Podio 63 kg. Da sinistra: Simona Abate, Edwige Gwend, Marianna Marinisci e Martina Epifani[/caption]

Tra le siciliane in gara, in tre sono riuscite a conquistare il podio: la messinese Simona Abate, della scuola Yama Arashi Messina, che si è aggiudicata l'argento nella categoria dei 63 kg; Martina Epifani, sicula di nascita ma residente a Parma, della Kyu Shin Do Kai, secondo bronzo nei 63 kg; e Martina Lo Giudice, campionessa di Furci siculo, nel Messinese, in squadra alle Fiamme Gialle, terza nei 57 kg. Altre quattro le partecipanti isolane: Giusy Navetta di Paceco, in provincia di Trapani, per i 70 kg e le messinesi Stefania Chines per i 57 kg, Giada Gentile per i 78 kg e Carolina Costa (oltre 78 kg), che ha mancato di poco i gradini più ambiti arrivando al quinto posto nella sua categoria.

«Le gare sono andate bene e, come immaginavamo, sono state rispettate tutte le previsioni iniziali», commenta a caldo subito dopo le gare Giovanni Strazzeri, sesto Dan, consigliere nazionale della Federazione Judo, presidente del Comitato regionale di settore e membro del gruppo organizzatore dell’evento composto da Dynamic center Gravina, Titania Catania e Delegazione Provinciale della Fijlkam. «Tutti i campioni da cui ci si aspettava la conquista del titolo ce l'hanno fatta», spiega, dicendosi soddisfatto dell'andamento degli incontri, ma anche della «bella sorpresa» che hanno riservato le tre atlete siciliane salite sul podio. «Il livello è stato altissimo - continua Strazzeri - perché erano presenti le migliori titolari della nostra nazionale» e «lo staff organizzativo ha funzionato alla perfezione».

Ascolta il commento di Giovanni Strazzeri

Come durante gli incontri maschili di ieri, a fare incetta di medaglie sono state le atlete delle

[caption id="attachment_78198" align="alignright" width="300"] La gioia di Anna Bartole[/caption]

forze armate. Prima tra tutte la squadra della Fiamme Gialle, che si è portata a casa sette premi, tra cui tre ori, andati a Edige Gwend (categoria 63 kg), Jennifer Pitzanti (70 kg) ed Assunta Galeone (78 kg). Le seguono, anche se con ampio distacco, le Fiamme Azzurre, seconde con tre medaglie, di cui una sola d'oro, vinta da Elena Moretti (52 kg). Terzo per vittorie il team dei Carabinieri, anche loro saliti tre volte sul podio, ma di cui a calcarne il primo gradino è stata solo Alessia Regis (57 kg). A portarsi a casa le altre due medaglie d'oro sono state Anna Bartole della scuola Ginnastica Triestina per la categoria 48 kg e da Elisa Marchiò, Esercito Roma, per quella +78 kg.

Tutti i risultati:

Podio, categoria 48 kg:

1° Anna Bartole - Ginnastica Triestina

2° Ilaria Ugon - Nippon Club Napoli

3° Angela Giamattei - New Olimpic Center Napoli

3° Marta Rainero - Fiamme Gialle

Podio, categoria 52 kg:

1° Elena Moretti - Fiamme Azzurre

2° Odette Giuffrida - Esercito Roma

3° Noemi Boccanera - Fiamme Gialle

3° Sara Maserin - Centro Ginnastico Torino

Podio, categoria 57 kg:

1° Alessia Regis - Carabinieri

2° Fabiola Roma - Kyai Ostuni

3° Martina Lo Giudice - Fiamme Gialle

3° Maria Centracchio - Champion Sport Team

Podio, categoria 63 kg:

1° Edwige Gwend - Fiamme Gialle

2° Simona Abate - Yama Arashi Messina

3° Marianna Marinosci - Carabinieri

3° Martina Epifani - Kyu Shin Do Kai Parma

Podio, categoria 70 kg

1° Jennifer Pitzanti - Fiamme Gialle

2° Francesca Busto - Akiyama Settimo

3° Giuli Cantoni - Fiamme Azzurre

3° Marisa Celletti - Fiamme Azzurre

Podio, categoria 78 kg:

1° Assunta Galeone - Fiamme Gialle

2° Valeria Ferrari - Fiamme Gialle

3° Lucia Tangorre - Fiamme Oro

3° e Linda Politi - Ren Shu Kan Marina

Podio, categoria +78 kg:

1° Elisa Marchiò - Esercito Roma

2° Tania Ferrera - Team Romagna

3° Michela Muccioli - Tor Lupara Roma

3° Desirè Laura Triscari Binoni - Judo Vanzago

[Intervista audio di Federica Strazzeri. Foto di Federica Strazzeri ed Ennio Florio]

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Combine Catania

Dall'arresto dei vertici della squadra rossazzura alla reazione dei tifosi e della città

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×