Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Aiuti della Regione a imprese con sede al PalaTupparello
Società collegate al proprietario della fallita Multisport

Poco prima di Natale, il dipartimento regionale allo Spettacolo ha diramato l'elenco delle società che usufruiranno di un contributo per i mancati incassi causati dal Covid. Tra i beneficiari ci sono due ditte e un'associazione riconducibili a Giuseppe Rapisarda

Simone Olivelli

Foto di: acireale social

Foto di: acireale social

Quando a inizio mese il tribunale di Catania ha decretato il fallimento della Multisport, il Natale di Giuseppe Rapisarda - tra i volti più noti nel settore dell'organizzazione di eventi musicali - non si preannunciava dei migliori. L'accoglimento dell'istanza presentata dal nuovo curatore fallimentare di Pallavolo srl Carlo Di Mauro, subentrato nella primavera del 2019 a Massimo Giusino, ha messo fine a una vicenda che da tempo faceva parecchio discutere. La Multisport, di cui Rapisarda è socio al 98 per cento, per decenni non ha pagato l'affitto del PalaTupparello di Acireale alla Pallavolo srl, società che a fine anni Ottanta realizzò la struttura per poi fallire nel 2001 sotto il peso del mutuo acceso con l'Irfis. Peso che oggi è sulle spalle del Comune, divenuto proprietario del palazzetto.

Il mese di dicembre, per Rapisarda, non è stato però tutto da dimenticare. Sotto l'albero - la firma è del 22 dicembre - l'imprenditore ha trovato un decreto del dipartimento regionale allo Spettacolo che assegna quasi 300mila euro a due società e un'associazione a lui riconducibili. Il provvedimento riguarda una serie di interventi di sostegno a favore di imprese del settore dello spettacolo. Tra cinema, concerti dal vivo, parchi acquatici e ditte specializzate nei giochi pirotecnici. Cinque i milioni messi a disposizione dalla Regione, a fine novembre, per dare ristoro a quelle società che, a causa del Covid-19, hanno visto azzerare gli introiti. Nello specifico, l'avviso prevedeva un contributo del 15 per cento del mancato incasso per gli spettacoli che si sarebbero dovuti tenere tra marzo e ottobre di quest'anno.

Calcolatrice alla mano ammonta a 291.397,08 euro la somma che dovrebbe arrivare nei conti delle tre società riferibili al 46enne imprenditore nativo di Wuppertal, in Germania. Poco più di 130mila euro sono stati assegnati alla J. G Angel's srl, di cui Rapisarda è amministratore unico. La società risulta avere la sede amministrativa ad Acireale, in via Pasiano, poi diventata via dello Stadio. Lì dove si trova il PalaTupparello. È invece di 8376 euro il contributo che l'assessorato retto da Manlio Messina ha dato all'associazione culturale Woodstock guidata da Donata Indaco. La donna è proprietaria del restante due per cento delle quote di Multisport. Stessa percentuale posseduta da Gabriella Sciacca, altra persona di fiducia di Rapisarda, nella Grm Entertainment. In questo caso la società, di cui anche in questo caso il 46enne possiede il 98 per cento, ha presentato al dipartimento regionale una documentazione in cui si dichiara un mancato incasso di oltre un milione, vedendosi assegnare un contributo di oltre 152mila euro.

Per la Grm Entertainment non si tratta del primo finanziamento dalla Regione. Poco prima del Natale di due anni fa, l'assessorato Attività produttive concesse un contributo di 800mila euro nell'ambito degli aiuti europei rivolti alle imprese in fase di avviamento. In quell'occasione a beneficiare della stessa somma fu anche la VP Management di Viviana Parisi, moglie di Rapisarda.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Palazzo di cemento, storia di uno sgombero

Per decenni la torre C3 Moncada di Librino è stata il simbolo dell'illegalità. Dalla scorsa primavera, il Comune di Catania ha condotto una lunga battaglia per strapparla agli occupanti. La vicenda dello stabile-simbolo di una periferia, dalla sua costruzione ai contrasti tra gli ex-abitanti e ...

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×