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Padre e figlio rubavano energia elettrica dal 2016
Titolari di nota tabaccheria in centro, ora indagati

I due furbetti della bolletta sono accusati di avere manomesso il contatore dell'Enel per fare in modo che i loro consumi risultassero inferiori del 50 per cento. I poliziotti del commissariato di Borgo Ognina hanno accertato che il furto è cominciato quattro anni fa

Redazione

I titolari di una nota tabaccheria in pieno centro storico a Catania avrebbero manomesso il contatore dell'Enel per fare in modo che i loro consumi risultassero inferiori (di circa il 50 per cento). 

Un metodo per abbattere i costi in bolletta che padre e figlio - definiti dagli agenti furbetti della bolletta - avrebbero messo in atto già a partire dal 2016. Per questo, i poliziotti del commissariato di Borgo Ognina li hanno indagati in stato di libertà con l'accusa di furto aggravato di energia elettrica

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
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