Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Pedara, sequestrata una villa di duecentro metri quadrati
Proprietari hanno accumulato 41 milioni di debiti con l'erario

Il provvedimento del tribunale di Catania è stato emesso nei confronti di Francesca Contino e Salvatore Mastrosimone, entrambi 57enni. Una falsa dichiarazione sarebbe stata effettuata anche per ottenere il reddito di cittadinanza

Redazione

Quarantuno milioni di euro. Ammontano a tanto i debiti erariali accumulati nel corso degli anni da Francesca Contino, 57enne di Pedara, destinataria oggi di un sequestro preventivo disposto dal tribunale di Catania ed eseguito dalla guardia di finanza. I militari hanno posto i sigilli a un immobile riconducibile a lei e al marito Salvatore Mastrosimone, anche lui 57enne.

Dalle indagini è emerso che l'immobile era stato fittiziamente donato, soltando per eludere eventuali misure di sequestro. Contino e Mastrosimone, infatti, avrebbero continuato a vivere insieme ai figli e ai nipoti nell'immobile. A carico della donna c'erano già numerose cartelle esattoriali che non erano state pagate. 

La donna, inoltre, aveva fatto domanda per il reddito di cittadinanza dichiarando un valore decisamente inferiore dell'immobile: poco meno di 69mila euro anziché 240mila euro, pur trattandosi di una villetta di circa duecento metri quadrati. Mastrosimone e Contino sono stati denunciati per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Palazzo di cemento, storia di uno sgombero

Per decenni la torre C3 Moncada di Librino è stata il simbolo dell'illegalità. Dalla scorsa primavera, il Comune di Catania ha condotto una lunga battaglia per strapparla agli occupanti. La vicenda dello stabile-simbolo di una periferia, dalla sua costruzione ai contrasti tra gli ex-abitanti e ...

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×