Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Matteo Iannitti, il candidato giovane
«Si brucia chi non ci mette la faccia»

Ha 24 anni e, dai tempi del liceo, la tessera di Rifondazione comunista in tasca. Fino alla candidatura, la più giovane di sempre, a primo cittadino del capoluogo etneo. Con una lista, Catania Bene Comune, espressione della società civile ma che rivendica il suo colore politico. Poche ma ferme le parole chiave del programma: no al debito pubblico, alla cementificazione e alle privatizzazioni. E no allo sfidante dato per vincitore, Enzo Bianco: «E' lui la vera continuità con l'amministrazione di centro destra, più di Stancanelli»

Claudia Campese

«Io credo che si bruci chi non ci mette la faccia». E' stato il penultimo a presentare la propria candidatura a sindaco di Catania ma è forse il candidato più presente in questa strana campagna elettorale dai toni smorzati. Matteo Iannitti, 24 anni, è entrato a gamba tesa in una competizione dominata da due big, Enzo Bianco e Raffaele Stancanelli, con un solo outsider, il docente di Economia Maurizio Caserta, e una grande assente, la candidata 5 stelle Lidia Adorno. Dopo di lui, un'altra new entry: l'ex dirigente dell'ufficio speciale del Comune di Catania Tuccio D'Urso. Ma è Iannitti la vera sorpresa. La lista che lo accompagna, Catania Bene Comune, è l'espressione della società civile cittadina, con candidati al consiglio comunale provenienti da associazioni e forum, rappresentanti di categorie come i lavoratori e gli stranieri etnei. Eppure il percorso di Iannitti è strettamente politico: forte della sua tessera di Rifondazione Comunista presa al liceo e alla gavetta all'interno del partito.

Abbonati a MeridioNews per continuare a leggere l'articolo

È gratis per i primi 30 giorni

Un piccolo sostegno a fronte di un grande lavoro: per leggere il giornale dal tuo smartphone, dopo 3 contenuti gratuiti ogni mese, ti chiediamo un contributo. In cambio non vedrai pubblicità invasiva e potrai scoprire tutti i nostri approfondimenti esclusivi.

Scopri di più

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×