Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Catania, al via installazione telecamere di sorveglianza
La prima a San Berillo. L'elenco delle zone coperte

L'auspicio dell'amministrazione comunale guidata da Salvo Pogliese è che si possa creare un effetto deterrente, limitando gli atti vandalici che periodicamente colpiscono la città. Sono 213 gli occhi elettronici che saranno attivati

Redazione

Inizia da San Berillo il progetto del Comune di Catania riguardante l'installazione di oltre duecento telecamere in città. Stamattina i primi occhi digitali hanno trovato in via Giovanni Di Prima. L'obiettivo è quello di aumentare la sicurezza. «Oggi compiamo il primo atto di un progetto che aumenterà considerevolmente la capacità di controllo del territorio», ha detto il primo cittadino Salvo Pogliese

Stando ai programmi dell'amministrazione, le 213 telecamere previste dovrebbero essere tutte in funzione nel giro di cinque mesi. L'auspicio è che possano creare un effetto deterrente, nei confronti di vandali. A essere monitorate saranno sia zone del centro storico che di periferia, compresi luoghi che ospitano servizi, uffici pubblici e mercati. «Il sistema si integrerà con le azioni a carattere sociale e di controllo del territorio da parte degli organi di polizia», ha proseguito Pogliese. 

Questo l'elenco delle zone in cui verranno installate le telecamere: area portuale – Ingressi nord e sud n. 3, piazza dei martiri – Via VI Aprile – Stazione Ferroviaria – Piazzale Rocco Chinnici – V.le Africa n. 16, lungomare scogliera da Piazza Europa a Piazza Nettuno n. 9, via del Rotolo n. 4, piazza G. Verga (area uffici giudiziari) n.7, via F. Crispi (area uffici giudiziari) n. 2, piazza Carlo Alberto (area mercatale) n. 6, corso Sicilia – Piazza Grenoble – P.zza della Repubblica n. 8, via G. Di Prima – Via Reggio – Via Pistone – Via delle Finanze – Via De Marco n. 11, piazza Bellini – Via Teatro Massimo n. 5, villa Pacini – Piazza Duomo – Mercato del pesce – Via C. Colombo n. 16, castello Ursino n. 5, piazza Università n. 4, via Crociferi (zona pedonale) n. 3, piazza Dante – Via Teatro Greco n. 7, villa Comunale V. Bellini n. 14, piazza Beato Angelico n. 2, piazza Aldo Moro (area a verde) n. 4, parco comunale Gioeni n. 9, piazza V. Spedini n. 5, viale M. Rapisardi dal civ. 390 a P.zza Eroi d’Ungheria n. 3, piazza Eroi d’Ungheria n. 4, Pala Catania n. 4, piazza Risorgimento n. 3, piazza Palestro n. 5, area cimiteriale zona ingressi lato est e sud n. 7, Pala Nitta n. 4, aeroporto Fontanarossa n. 4, viale Kennedy n. 13, centro sportivo comunale Piscine Nesima n. 8,area Ospedale Garibaldi Centro e zone limitrofe n. 14

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Palazzo di cemento, storia di uno sgombero

Per decenni la torre C3 Moncada di Librino è stata il simbolo dell'illegalità. Dalla scorsa primavera, il Comune di Catania ha condotto una lunga battaglia per strapparla agli occupanti. La vicenda dello stabile-simbolo di una periferia, dalla sua costruzione ai contrasti tra gli ex-abitanti e ...

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×