Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

L'associazione antiviolenza Thamaia compie vent'anni
Parte la campagna a sostegno delle tante volontarie

Nata nel 2001 per promuovere e favorire una migliore qualità di vita di donne e minori contro i maltrattamenti, la Onlus adesso chiede un sostegno concreto per portare avanti le attività. «Fondi non sufficienti», dichiara la presidente Agosta

Redazione

Foto di: Pagina Facebook Thamaia

Foto di: Pagina Facebook Thamaia

Venti a favore delle donne. È intitolata così la campagna di Thamaia, associazione che celebra i suoi primi 20 anni. Nata nel 2001 per promuovere e favorire una migliore qualità della vita di donne e di minori che vivono condizioni di violenza e maltrattamento familiare, la Onlus, nella sua lotta contro la violenza maschile sulle donne, ha raccolto circa cinquemila richieste di aiuto, accompagnandone 250 ogni anno nei percorsi uscita dalla violenza. Un dato parziale, perché in momenti di maggiori opportunità economiche di Thamaia i contatti sono aumentati significativamente.

Dati che testimoniano la necessità di associazioni come Thamaia, di fronte a realtà dove spesso la richiesta di aiuto rimane inespressa. L'associazione adesso chiede una richiesta di supporto rivolta al territorio, cittadine e cittadini, aziende e associazioni, che mostrino l'impegno contro la violenza maschile sulle donne. «Le esigue fonti di finanziamento pubblico di cui gode il centro oggi, non sono assolutamente sufficienti a garantirne la stabilità - afferma la presidente Anna Agosta - Il lavoro per e con il territorio non può più essere sostenuto con l’attività volontaria delle donne e delle operatrici che quotidianamente operano al centro antiviolenza. Da 20 anni ci domandiamo perché il Comune di Catania non inserisce la violenza maschile contro le donne nella programmazione del Piano di zona. Perché non investe i fondi Pon-Metro per sostenere ed implementare i servizi specifici della città come centri antiviolenza e case rifugio?».

La donna si può rivolgere all'associazione attraverso un contatto telefonico, con operatrici qualificate che forniscono le prime informazioni utili; può poi scegliere di svolgere gratuitamente colloqui individuali e avviare consulenze specializzate di tipo legale, psicologico, pedagogico presso la nostra sede associativa per intraprendere il suo percorso personale di uscita dalla violenza. Ogni donna viene accolta nel massimo rispetto della segretezza e della privacy. Thamaia, per la sua attività, ha collaborato con le scuole, le forze dell’ordine, i servizi socio-sanitari, le aziende, per condividere conoscenza e consapevolezza e favorire la diffusione di una cultura contro la violenza. L'associazione fa parte di D.i.Re - Donne in rete contro la violenza, la più importante Rete di Centri Antiviolenza in Italia. E di CiSMAI- Coordinamento Italiano dei Servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia. Dal 2008, Thamaia coordina la Rete Antiviolenza Inter-istituzionale, per favorire un sistema integrato di sostegno rivolto a donne, ragazze, bambine e bambini che subiscono violenza.

La campagna si articolerà in varie azioni che potranno essere seguite sulla pagina Facebook dell’Associazione www.facebook.com/centroantiviolenzathamaia e sul suo sito www.thamaia.org

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Palazzo di cemento, storia di uno sgombero

Per decenni la torre C3 Moncada di Librino è stata il simbolo dell'illegalità. Dalla scorsa primavera, il Comune di Catania ha condotto una lunga battaglia per strapparla agli occupanti. La vicenda dello stabile-simbolo di una periferia, dalla sua costruzione ai contrasti tra gli ex-abitanti e ...

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×