Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Consiglio comunale, 54 delibere approvate in 34 sedute 
I meno presenti alle sedute Tomasello, Ricotta e Bianco

Alla vigilia della pausa estiva, il presidente Giuseppe Castiglione ha illustrato il resoconto dei lavori insieme ad alcuni capigruppo consiliari. «Attività proficua con risultati straordinari nell'interesse della città», dichiara

Redazione

In 34 sedute di Consiglio comunale svolte sono state approvate 54 proposte di delibere, 19 mozioni e tre ordini del giorno positivamente esitati, 13 le interrogazioni trattate in aula. Sono questi i numeri dell'attività del civico consesso di Catania presieduto da Giuseppe Castiglione che, insieme ad alcuni capigruppo consiliari, ha illustrato il resoconto dei lavori, da gennaio a oggi, alla vigilia della pausa estiva.

«Non esito a definire straordinari questi risultati - ha detto Castiglione - perché rispecchiano un’attività proficua con tante delibere proposte dall’amministrazione ma anche di iniziativa consiliare, che sono state esaminate e approvate nell'interesse della città». Castiglione ha evidenziato «lo spirito di collaborazione del Consiglio con la giunta e tra gli schieramenti politici, nel rispetto dei ruoli, ma tutti consapevoli del momento difficile che vive la città sia per il dissesto finanziario sia per la pandemia».

All'incontro hanno partecipato anche i capigruppo Daniele Bottino, Santo Russo, Santi Bosco, Luca Sangiorgio, Sebastiano Anastasi, Giovanni Grasso e Paola Parisi. Tra le 54 delibere approvate, ci sono anche una trentina di debiti fuori bilancio che attendevano da diversi anni di essere adottate, l'affidamento all'esterno di alcuni servizi per la gestione dei musei, il nuovo statuto di Amts - frutto della fusione tra Amt e Sostare - e altri provvedimenti utili a consolidare l'azione di risanamento finanziario.

Poiché il documento ha quasi completato l’esame delle commissioni consiliari di merito, il presidente ha anche annunciato che a breve arriverà all'esame del civico consesso il nuovo regolamento del consiglio comunale, per sostituire quello ormai inadatto risalente a quasi venti anni fa. Infine, la presidenza del consiglio comunale ha diffuso l'elenco con presenze dei consiglieri alle sedute consiliari. Al primo posto, con l'en plein di partecipazione alle 34 riunioni - comprese quelle di prosecuzione del civico consesso - i consiglieri Sebastiano Anastasi, Alessandro Campisi, Santo Russo e Angelo Scuderi. I consiglieri con il minore numero di presenze sono invece Mario Tomasello (17), Francesca Ricotta (20) e l'ex primo cittadino Enzo Bianco (21), già recordman delle assenze.

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Palazzo di cemento, storia di uno sgombero

Per decenni la torre C3 Moncada di Librino è stata il simbolo dell'illegalità. Dalla scorsa primavera, il Comune di Catania ha condotto una lunga battaglia per strapparla agli occupanti. La vicenda dello stabile-simbolo di una periferia, dalla sua costruzione ai contrasti tra gli ex-abitanti e ...

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×