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Nuoto, Catania in A1 dopo vittoria contro Bogliasco
Dopo la retrocessione del 2019 il ritorno tra i grandi

Partita condizionata dal nervosismo ma traguardo raggiunto con il risultato di 10-9. Soddisfazione da parte del presidente Mario Torrisi. «Le istituzioni e gli imprenditori devono farsi parte attiva per supportare la squadra», dice

Dario Giuffrida

Una gioia attesa due anni. La Nuoto Catania cancella l’amaro ricordo della retrocessione di maggio 2019 scrivendo un nuovo, esaltante, capitolo della sua storia. Il 10-9 inflitto al Bogliasco in gara 2 delle finali dei play-off vale il ritorno in Serie A1, dopo una regular season dominata e le sfide degli spareggi, contro Roma Vis Nova e i liguri, giocate con autorevolezza e maturità. I rossazzurri vincono di misura una partita a tratti condizionata dal prevedibile nervosismo. Capitan Kacar e compagni partono male e concedono al Bogliasco il primo break, con le reti di Bonomo e Manzi arrivate nel primo minuto e 20 di gioco, che sembrano inaugurare un pomeriggio difficile (0-2). I catanesi reagiscono, ma gli ospiti sono determinati a ribaltare il pronostico e la prima frazione si chiude sul 2-3 per i liguri.

Ai catanesi serve pazienza. Il secondo quarto vede il momentaneo aggancio sul 3 pari degli etnei, con Giorgio Torrisi, ed il nuovo allungo bogliaschino al quale risponde a metà frazione Alessio Privitera, per il 4-5 complessivo al cambio vasca. Il terzo quarto si conferma essere il tempo della verità. I catanesi pareggiano dopo 35” con Giorgio La Rosa e trovano il primo vantaggio del match con Alessio Privitera a metà tempo. I due giocatori etnei si ripetono anche nella seconda parte della frazione, con una marcatura a testa, che contiene la prevedibile reazione degli ospiti con la doppietta di Dainese. La sfida si presenta così agli ultimi otto minuti sull’8-7.

Nell’ultimo quarto il vantaggio della Nuoto Catania cresce, grazie ai centri di Privitera e Kacar, il primo arrivato su tiro di rigore grazie ad un pasticcio dei bogliaschini nella gestione di un’espulsione. Sul 10-7 la vittoria sembra ipotecata, ma gli uomini di Magalotti gettano il cuore oltre l’ostacolo per l’ultimo forcing. La doppietta di Manzi tiene in apprensione i presenti alla Scuderi, ma i rossazzurri gestiscono al meglio gli ultimi istanti di gioco e la sirena di fine gara diventa l’annuncio della ritrovata grandezza del club catanese, che riconquista la Serie A1. Gioia e orgoglio, che traspaiono dalle dichiarazioni del presidente rossazzurro, Mario Torrisi a margine della sfida: «Questa vittoria vale doppio. Da due anni siamo primi in classifica e credo che abbiamo meritato, aldilà del risultato, la vittoria di oggi. Ciò che abbiamo conquistato è merito della squadra, dei ragazzi ma è anche la vittoria della città di Catania che deve appropriarsi di questo prestigioso traguardo. Le istituzioni, gli imprenditori devono farsi parte attiva per supportare la Nuoto Catania che rimane una pagina di sport importante per la nostra città».

Coach Peppe Dato commenta la partita e le sensazioni date dalla vittoria finale. «Una promozione difficile, particolarmente voluta e desiderata, e che viene da lontano. Da due anni a questa parte ho lavorato con un gruppo di ragazzi che merita un riconoscimento speciale come la A1. Per me si tratta della terza promozione da allenatore, come giocatore sono state sei. Oggi abbiamo inseguito la vittoria, soprattutto nei minuti finali per evitare l’ipotesi di un pareggio che ci avrebbe portato ai rigori e quindi ad affidarci in parte alla bravura dei ragazzi e in parte alla sorte. Onore anche al Bogliasco che ha fatto la partita che ci aspettavamo».

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