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Ekipe Orizzonte, under 20 campionesse d'Italia
Un bis dopo il successo della squadra maggiore

Dopo un mese e mezzo arriva anche la vittoria della squadra minore, un'accoppiata di titoli che le rossazzurre avevano ottenuto nel 2019. Trionfo arrivato dopo un finale al cardiopalma. «È la vittoria di tutta la Sicilia», dice l'allenatrice Miceli

Dario Giuffrida

Foto di: Ekipe Orizzonte

Foto di: Ekipe Orizzonte

Continuano i festeggiamenti in casa Ekipe Orizzonte. Un mese e mezzo dopo il successo della squadra maggiore, riconfermatasi campione d’Italia dopo le finali play off vinte contro Padova, tocca alla Under 20 etnea bissare il successo delle sorelle maggiori nelle final four giocata tra ieri e oggi al polo natatorio di Trieste. Le etnee, che avevano regolato in semifinale le padrone di casa della Pallanuoto Trieste con un sudatissimo 13-15, hanno battuto le rivali della Sis Roma, nell’atto finale, per 10-8.

Partono meglio le catanesi, capaci di ricavare subito un gap importante chiudendo la prima frazione sul 3-0, grazie alle reti di Morena Leone, Marta Giuffrida e Aurora Longo, e di contenere la reazione delle capitoline, che nel secondo quarto, trascinate da Sofia Giustini, arrivano ad accorciare sul 3-2, prima che Misiti e ancora Longo ristabiliscano le distanze (5-2).

La sfida si conferma equilibrata anche dopo il cambio vasca, con le ragazze allenate da Martina Miceli, che dapprima vedono le romane risalire fino al 5-4 per poi allungare nuovamente grazie alla doppietta di Dorotea Spampinato e l’acuto di Misiti. La frazione si chiude con il momentaneo 8-5 delle capitoline che lascia aperta la gara a qualsiasi sviluppo negli ultimi otto minuti.

L’ultimo tempo è da cardiopalma perché le romane tentano il tutto per tutto per riprendere il match, riuscendo a riaprirlo fino arrivare al 9-8. Decisivo, allora, diventa il decimo timbro dell’Orizzonte, firmato da Marta Giuffrida, che spegne le velleità delle avversarie, alle quali non basta il centro di Alessia Iannarelli negli istanti finali, per capovolgere le sorti della finale.

Si chiude con le immagini della festa delle orizzontine, che trascinano in acqua anche Martina Miceli, Renato Caruso e Aurora Condorelli, artefici insieme a loro di questo splendido successo.

Una vittoria che rassicura anche guardando alle prospettive della squadra maggiore, che qualche settimana fa ha visto l’addio delle senatrici Gorlero, Garibotti e Aiello, che hanno appeso la calottina al chiodo, ed il congedo di Barzon, Emmolo e Ioannou. Un rinnovo dei ranghi che non spaventa il club catanese che ha già cominciato a costruire il proprio futuro.

A fine gara Martina Miceli non nasconde la sua felicità per il risultato raggiunto: «Questa ennesima doppietta storica è per noi motivo di grande orgoglio, perché prende vita da un lavoro iniziato da tempo e che si rafforza anno dopo anno - afferma Miceli - Una vittoria che si fonda su un progetto che ci porta a guardare sempre avanti e che non è certamente casuale. Una doppietta che ha un valore immenso, proprio perché mai nessuna società era riuscita a farla e riuscirci addirittura due volte è davvero un lusso». Una forza, quella dell'Ekipe, dovuta allo spirito e all'impegno di tutto il gruppo. «Il successo dell’Under 20 sottolinea ancor di più questo aspetto - sottolinea - Una vittoria che prende vita grazie all’impegno di tutti, a partire da Renato Caruso e Aurora Coppolino, e questo ci permette di rappresentare un modello per chi ci osserva, per come lavoriamo in squadra, dentro e fuori dall’acqua - conclude Miceli - Ciò ci rende ancor più orgogliosi, a maggior ragione perché non è solo lo scudetto dell’Ekipe Orizzonte e di Ekipe, la nostra casa. Questo è lo scudetto di tutta la Sicilia, dato che la collaborazione con Brizz e Torre del Grifo ha dato i suoi frutti».

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