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Femminicidio Vanessa, verranno acquisiti i dati dei cellulari
L'assassino sui social: «Ancora non hai visto niente, credimi»

Chiamate, messaggi, chat, video, foto e audio. Tutti elementi che potrebbero accertare se prima del delitto c'erano stati contatti tra i due. Saranno i Ris a chiarire anche se Sciuto avesse installato un trojan nello smartphone della sua ex compagna per pedinarla

Marta Silvestre

Le indagini sul femminicidio di Vanessa Zappalàla 26enne uccisa a colpi di pistola sul lungomare di Acitrezza dal suo ex compagno Tony Sciuto, poi trovato impiccato, non si sono concluse. Non è ancora stata ritrovata e si continua a cercare la pistola calibro 7,65 utilizzata dal 38enne che non aveva il porto d'armi. Altri approfondimenti riguardano i cellulari sia della vittima che del suo assassino: il pm Giovanni Gullo ha autorizzato lo svolgimento degli accertamenti irripetibili sui dispositivi che sono stati sequestrati dai carabinieri. Di entrambi i cellulari, alla fine di questa settimana, verrà effettuata una copia forense per acquisire tutti i dati: chiamate, messaggi, chat, video, foto e audio. 

Dalle analisi dei Ris sarà possibile non solo ricostruire quanto accaduto prima del delitto e se tra i due ci fossero stati contatti recenti, ma anche verificare se Sciuto - che, prima di vendere automobili, aveva lavorato per una società di telefonia - avesse installato nello smartphone di Vanessa un trojan. Un virus che gli avrebbe consentito di seguire a distanza i movimenti della sua ex che lo aveva già denunciato per stalking e da cui, come deciso dal gip dopo la revoca degli arresti domiciliari, avrebbe dovuto mantenersi a una distanza di trecento metri. Indagini che, come ha spiegato a MeridioNews l'avvocato Eugenio De Luca, il legale della famiglia Zappalà, saranno utili non solo a ricostruire quanto accaduto prima di questo femminicidio ma che potrebbero fornire elementi importanti anche per altre indagini su reati dello stesso tipo. 

The king (il re) è il nickname scelto da Tony Sciuto per il suo profilo su Tiktok. Come su Facebook, anche su questo social, dove a seguirlo sono poco più di mille persone, fa sfoggio di auto e moto di lusso. Pubblica molti video in cui mette in mostra se stesso e una vita da #latinlover (che è uno degli hashtag più usati): immagini in cui prova a ostentare una apparente felicità. L'ultimo video è della sera del 14 agosto: sopra gli hashtag #seratainlove, #starebeneinsieme e #tuttoquellodicuihobisogno scorrono le foto di una cena per due in un ristorante di lusso. A dividerla con lui una ragazza che non viene mai inquadrata in volto e che, in macchina, mentre sta seduta al suo fianco, tiene stretta la sua mano poggiata sul cambio. Nei giorni scorsi, sono stati commentati con pesanti insulti molti dei video pubblicati sul profilo di Sciuto e anche su quello di questa ragazza. 

Sui social, i due si scambiavano messaggi di affetto pieni di emoji di cuori e, forse, anche qualcosa in più. «Sei tutto quello che ho sempre desiderato nella mia vita», scrive Sciuto all'inizio di luglio sotto un video di foto della ragazza. L'indomani, sotto altre immagini, le chiede: «Mi vuoi sposare?». Una domanda che resta, almeno pubblicamente, senza risposta. È di fine maggio un video in cui i due fanno un duetto (immagini registrate separatamente e poi pubblicate con lo schermo diviso in due). Insieme cantano un brano in dialetto che fa riferimento a una donna che non si rassegnerebbe alla fine di una relazione e di un uomo che, per questo, decide di bloccarla. «Ancora non ha visto niente. Il bello deve ancora venire, credimi», è il primo commento lasciato da Sciuto che aggiunge pure l'emoji di una bomba. «Glielo dedichiamo con tutto il nostro cuore alla tipina», risponde la ragazza. Spetterà agli inquirenti verificare possibili riferimenti a Vanessa

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