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Calcio Catania, tribunale concede proroga di 48 ore
Sigi potrebbe riuscire a recuperare circa 280mila euro

Rispetto ai 600mila euro paventati, la società dichiarata fallita poco prima di Natale dovrebbe presentare una somma pari a poco meno della metà. L'auspicio dei tifosi è che possa bastare per continuare il campionato, salvare la C e avviare la vendita

Antonio Costa

Ancora 48 ore per esaminare al meglio i nuovi strumenti a disposizione e decidere se il Calcio Catania potrà proseguire o meno l’attività sportiva in questa stagione. L’esercizio provvisorio del club etneo, in scadenza oggi, è stato prorogato al 5 gennaio dal tribunale, in attesa di acquisire e valutare la relazione del collegio dei curatori e ogni altra pertinente documentazione. Una decisione che deriva dalle ultime richieste di Sigi, la società proprietaria delle azioni di Calcio Catania Spa, che dopo la dichiarazione di fallimento del 22 dicembre avrebbe dovuto versare entro oggi circa 600mila euro, per garantire la gestione del club nei primi sessanta giorni dell’anno appena iniziato.

I legali del Catania hanno chiesto di dimezzare i tempi dell’esercizio provvisorio, poiché i soci di Sigi avrebbero raccolto solo 150mila euro, ai quali dovrebbero esserne aggiunti altri 130mila circa recuperati probabilmente dai crediti vantati dalla Lega Pro, il cui pignoramento potrebbe essere sbloccato anche grazie all’intercessione dei curatori fallimentari. Una comunicazione arrivata dopo la nota diramata dal tribunale, che ha motivato la decisione con un breve comunicato stampa nel quale si parla di«vicenda di particolare interesse sociale» lasciando intendere quanto sia delicata la decisione da prendere e ben sapendo che se si valutasse favorevolmente di accordare un’ulteriore proroga si potrebbe garantire al Catania la possibilità di completare il campionato di serie C e, soprattutto, di essere ceduto all’asta nel giro di un mese sulla base dei 2.948.792 euro corrispondenti al debito sportivo del club.

Nel comunicare la decisione stabilita dal tribunale, la società rossazzurra ha anche precisato che «alla luce della proroga, sono confermate le misure già adottate e comunicate in data 24 dicembre 2021: momentanee chiusure del centro di riabilitazione, delle piscine e delle palestre nella sede operativa Torre del Grifo Village e la sospensione della campagna abbonamenti». Tutto resta quindi in ballo ancora per due giorni, con la squadra guidata da Francesco Baldini che aspetterà di sapere se potrà tornare in campo, dal quale resta lontana in virtù delle positività di cinque giocatori e un membro dello staff tecnico, che hanno costretto la formazione rossazzurra a interrompere gli allenamenti ripresi lo scorso 31 dicembre a Torre del Grifo.

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Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
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