Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Acireale, l'ex liceo Classico Gulli e Pennisi sarà riqualificato
«Rilancio degli edifici storici per creare un polo culturale»

Il progetto è stato finanziato dal governo con una somma di oltre nove milioni. L'immobile fino agli anni Ottanta ha ospitato gli studenti. «Diventerà uno spazio per mostre ed esposizioni», afferma il sindaco Stefano Alì a MeridioNews. Guarda le foto 

Carmelo Lombardo

Foto di: Pagina Facebook Stefano Alì

Foto di: Pagina Facebook Stefano Alì

Realizzare un polo culturale rilanciando gli edifici storici di Acireale. Sembra essere questa la linea tracciata dall'amministrazione guidata da Stefano Alì. Dopo il finanziamento ottenuto per il convento del Carmine attraverso i fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripartenza e resilienza) e l'avvio di un progetto di riqualificazione dell'ex stabilimento Acque Pozzillo in collaborazione con l'Università, nella lista degli immobili da riaprire al pubblico, l'amministrazione ha individuato l'ex convento dei padri domenicani ed ex liceo Classico di via Marchese di Sangiuliano. Il progetto, presentato lo scorso maggio dalla giunta e poi inviato al governo nazionale, a fine dicembre ha ricevuto il placet per lo sblocco di un finanziamento da nove milioni e 800mila euro da investire nel complesso immobiliare. Tra la chiesa di San Domenico e la biblioteca e pinacoteca Zelantea, la struttura è immersa nel cuore del centro storico acese, tra gli edifici barocchi della città dei cento campanili. I locali, che diedero alloggio ai domenicani nel tardo Seicento, con la soppressione degli ordini religiosi, nel 1885, passarono al Comune e accolsero le aule del liceo Classico intitolato ai due religiosi - Giuseppe Gulli ed Erasmo Pennisi - che lasciarono la loro eredità per l'istruzione acese. 

Tutto durò fino al 1985, quando la struttura venne chiusa e il liceo Classico si trasferì in via Arcidiacono. I locali, per anni, sono rimasti chiusi e, nonostante alcuni lavori svolti negli anni Duemila, l'edificio è stato segnato dal tempo e dall'abbandono. «L'ex liceo Classico, insieme al convento del Carmine e al teatro Bellini, è un'altra delle incompiute di Acireale - afferma il sindaco Stefano Alì a MeridioNews - Sono stati avviati i lavori di ristrutturazione a inizio secolo: era stato sistemato il chiostro, è stato scoperchiato il tetto, salvo poi cadere totalmente in abbandono. In qualche occasione sono state svolte alcune manifestazioni. Adesso i luoghi sono vittime di infiltrazioni d'acqua e parecchi danni. Con l'accoglimento di questo progetto finanzieremo la ristrutturazione degli impianti e della struttura, rifacendo anche gli arredi. Potrà diventare un polo culturale legato alla vicina Zelantea».

L'edificio è in parte di proprietà comunale e in parte della Regione, che però lo ha concesso sotto la sua tutela allo stesso Comune attraverso un comodato d'uso gratuito di cento anni. L'amministrazione Alì già la scorsa primavera aveva presentato il progetto del centro culturale polivalente denominato Aci Student Center. I lavori sono inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche e inizialmente era stata stimata una prima spesa di 4 milioni e 400mila euro. A sei mesi dalla presentazione del progetto, il Consiglio dei ministri ha accolto l'iniziativa finanziandola con i contributi di «rigenerazione urbana, utili a ridurre i fenomeni di degrado sociale, di marginalizzazione» e avviare il «miglioramento del decoro urbano e del tessuto sociale». Per l'esattezza, dal governo sono arrivati 10 milioni di euro, somma prevista da rigenerazione urbana ai Comuni con popolazione che va da 50mila a 100mila abitanti che, secondo quanto prevede il decreto di finanziamento, dovranno essere spesi entro il 2026. 

Il prossimo step, quindi, sarà quello dell'avvio le procedure per appaltare i lavori e individuare la ditta che opererà. «Vorremmo dare alla città un ampio percorso in cui poter allestire non soltanto incontri e conferenze, ma in cui poter ospitare mostre ed esposizioni - prosegue Alì - Ad Acireale si parla tanto di barocco, ma per poterlo valorizzare bisogna rilanciare anche il patrimonio così che si possano ospitare eventi culturali. Oggi non abbiamo spazi a sufficienza malgrado l'enorme patrimonio a disposizione». A quest'ultima iniziativa rivolta al patrimonio storico della città si affianca anche la riqualificazione del convento Cappuccini e quello dei padri Filippini. A breve saranno presentati i progetti.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2022 in Sicilia

Tutti gli aggiornamenti, le interviste e le analisi del voto per le elezioni comunali 2022 in Sicilia. 

Covid, quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Elezioni comunali 2021 in Sicilia

Il 10 e 11 ottobre e il 24 e 25 ottobre 2021 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×