È siciliana la piattaforma di domini più economica d’Europa. «Investiamo per sostenere le imprese e i professionisti»

Un dominio è per sempre. Anche perché si tratta della carta d’identità virtuale che identifica online una persona, un’attività o un brand. La base per essere trovati ed essere riconosciuti sul web, che ogni anno costa agli italiani circa 34 milioni di euro. Un calcolo semplice da fare considerando che in tutta Europa, in media, un dominio costa 10 euro l’anno. Eppure dalla Sicilia arriva un’azienda che permette a ogni utente di risparmiare il 60 per cento dell’importo. «Vendere i domini a prezzo di costo non è un regalo – dicono da Flazio.com – ma un investimento sul rilancio economico, un modo per sostenere le piccole e medie imprese e i professionisti che sono il cuore pulsante della nostra economia». 

Una mission che risponde agli obiettivi di Flazio.com. L’azienda che ha creato la prima piattaforma no-code che permette anche ai non addetti ai lavori di realizzare e gestire in autonomia siti web, e-commerce e booking. Tutto in linea con il doppio imperativo di Flazio.com: democratizzare il web e decentralizzare il mondo. «Uno degli ostacoli più grandi per le piccole aziende che decidono di autogestire la propria presenza online – spiegano dallo staff – resta ancora l’acquisto o il rinnovo del dominio». Da qui la scelta di puntare su una tecnologia democratica anche a livello economico: un dominio .it registrato con Flazio Domains costa 3,99 euro all’anno per sempre. Il prezzo meno caro d’Europa, senza costi nascosti o tariffe maggiorate negli anni successivi. 

E c’è anche un altro motivo per sceglierlo. «I motori di ricerca potrebbero favorire i risultati di un dominio con estensione .it rispetto a un generico .com – commenta Alessio Cantarella, Chief Technology officer (direttore tecnico) di Flazio.com – per ricerche effettuate online da utenti geolocalizzati in Italia e relative ad attività italiane». Per acquistare un dominio (o trasferirlo) nella piattaforma Flazio Domains bastano pochi e semplici passaggi: scelto il nome, serve inserire solo qualche dato richiesto. Chi non ha molta dimestichezza, insomma, non avrà comunque bisogno di chiedere un favore al cugino smanettone.

Una squadra internazionale e multidisciplinare, formata da 35 persone – tra ingegneri informatici, programmatori, designer, copywriter, tecnici e creativi – ha pensato anche a un tutorial per spiegare come gestire lo spazio personale, collegare il dominio .it con il sito web, le caselle di posta, i servizi di hosting e tutto quello che serve per l’attività online. Senza più pannelli obsoleti e incomprensibili. A questo si aggiunge il servizio – già presente al momento della registrazione senza costi ulteriori – di Whois Privacy che prevede l’oscuramento dei dati di registrazione del dominio per preservare l’identità online degli utenti.


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