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Le pagelle dei rossazzurri dopo la sconfitta a Lecce
Man of the match è Pisseri, sottotono i compagni

Adriano Nicosia

Sport – Gli etnei perdono 1 a 0 contro la formazione salentina, ora capolista. Il portiere catanese, come al solito autore di una grande prestazione, è il migliore in campo. Male Di Grazia e Mazzarani. Mentre il capitano Biagianti, in una condizione non ottimale, affonda insieme ai suoi allo stadio pugliese Via del mare

Il Catania continua ad attraversare uno scarso momento di forma, maturando la seconda sconfitta consecutiva e raccogliendo di fatto un solo successo nelle ultime cinque partite. Il ko contro i salentini del Lecce costa purtroppo cara agli uomini di Giovanni Pulvirenti che, in virtù dei risultati odierni, sono attualmente fuori dalla griglia playoff, all’undicesimo posto a quota 39 punti.

Pisseri 7: Ancora una volta l’estremo difensore etneo ha tenuto a galla i compagni di squadra respingendo diversi tiri, compiendo parate di pregevole fattura. Bello il tuffo che ha respinto, al 30esimo, il tiro di Cosenza e spettacolare la parata con cui arresta il tiro di Pacilli nella ripresa. Non può nulla in occasione della rete subita.

Gil 6: Partita disputata con attenzione senza strafare e senza azioni individuali. In occasione del gol degli avversari, buona parte della responsabilità va data al centrocampo che ha perso un pallone importante.

Bergamelli 6,5: Come il compagno di reparto gioca in maniera accorta, lasciando poco spazio agli attaccanti ospiti.

Marchese 5: Apparso poco brioso in termini di corsa, sembra in ritardo di condizione e, soprattutto, poco propositivo in fase di avanzamento.

Parisi 5: Si limita a difendere e a contrastare gli attaccanti pugliesi senza mai superare la propria metà campo. Poco propositivo, ma soprattutto poco spregiudicato in fase d’attacco.

Di Grazia 5: Artefice, suo malgrado, dell’azione che ha comportato il gol subito dal Catania. Insieme a Bucolo ha, infatti, perso una delicata palla a centrocampo da cui ne ha tratto giovamento Costa Ferreira per il gol del vantaggio leccese.

Bucolo 5: Tanta corsa, ma il più delle volte a vuoto e senza logica. Anche lui poco attento nell’azione che ha portato in vantaggio la squadra di casa, lascia il posto a Fornito nella ripresa senza incidere sull’economia della gara.

Biagianti 5: Il capitano rossazzurro affonda insieme ai suoi compagni di squadra. Non in un buon momento di forma non riesce a dare quella marcia in più come a inizio stagione. Ha perso il suo smalto migliore e la squadra ne risente certamente.

Djordjevic 5,5: In fase offensiva è poco preciso cercando più volte dei cross che non riescono a giungere alle punte etnee. Troppi palloni bassi, ci si aspettava maggiore verve in attacco. Timido!

Mazzarani 5,5: Dopo un buon avvio in cui si è reso pericoloso con qualche tiro dalla distanza, accusa la stanchezza nella ripresa, calando vistosamente di condizione fisica. Ci si aspetta di più da un giocatore dalle sue qualità tecniche.

Pozzebon 6: Prova a impensierire il portiere leccese in più di una occasione. Attivo e dinamico in attacco, non è però supportato a dovere dai compagni di squadra. Atteggiamento e spirito giusto non bastano però a far trovare il pareggio ai rossazzurri.

Giovanni Pulvirenti (allenatore) 5: Chiamato in fretta e furia dalla società per far fronte al momento di difficoltà, fa quel che può, ma non riesce a mettere sui binari giusti la partita. Sbaglia a inserire Di Grazia e Mazzarani da inizio partita, apparsi in difficoltà fisiche.