Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Fontanarossa, apre il collegamento ferroviario
«In aeroporto senza auto è conquista di civiltà»

All'inaugurazione del collegamento fondamentale per l'intermodalità erano presenti il sottosegretario Giancarlo Cancelleri, l'assessore Marco Falcone, il sindaco Salvo Pogliese e l'amministratore delegato di Sac Nico Torrisi

Redazione

Adesso è ufficiale. L'inaugurazione della fermata ferroviaria Fontanarossa e del relativo collegamento con l'aeroporto Vincenzo Bellini di Catania è cosa fatta. L'infrastruttura, che in un primo tempo si pensava potesse essere pienamente in funzione a metà dicembre e poi entro febbraio, servirà per raggiungere lo scalo senza l'utilizzo di mezzi privati. A presenziare alla cerimonia c'erano il sottosegretario ai Trasporti Giancarlo Cancelleri, l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, il sindaco di Catania Salvo Pogliese, la consigliera di Ferrovie dello Stato Francesca Moraci e l'amministratore delegato di Sac Nico Torrisi

«Poter arrivare in aeroporto senza prendere mezzi privati è una conquista di civiltà - ha commentato Torrisi - Ci sarà un servizio di pullman messo a disposizione dell'Atm, in attesa dell'apertura della metropolitana. Godiamoci questo primo passaggio che si attendeva da decenni». La fermata, la cui realizzazione è stata finanziata con 6,5 milioni da Rfi, fa parte degli interventi di potenziamento della tratta Messina-Catania-Palermo. Dotata di due binari, la stazione ha banchine lunghe duecento metri. «Un passo importante per tutta la Sicilia orientale, si va a concretizzare l'intermodalità per una struttura fondamentale per il nostro territorio», ha spiegato il primo cittadino Pogliese. 

«L'intermodalità è al centro delle politiche del ministero, che vuole coniugare un modo di interpretare i trasporti volto non solo alla sostenibilità ambientale ma anche alla sostenibilità umana. Questa fermata aiuterà tanti siciliani e tanti turisti», ha detto il sottosegretario Cancelleri. Guarda al futuro l'assessore regionale Falcone: «Ora continueremo con la Giampilieri-Fiumefreddo il cui appalto per 2,3 miliardi sarà aggiudicato a breve e poi con la Enna-Catenanuova, il cui bando sarà pubblicato nel gennaio 2022 - ha detto l'assessore -. La prossima settimana firmeremo il decreto di finanziamento per l'ammodernamento della Caltagirone-Catania, se a questo aggiungiamo la fermata Cappuccini di Acireale e i lavori tra Santa Teresa e Letojanni, questo significa che sulle infrastrutture abbiamo fatto un sensibile passo in avanti».

I treni collegheranno l’aeroporto al resto della Sicilia dalle 4.50 alle 22:42 (primo treno in arrivo 04:50, ultimo in partenza alle 22:42).

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Palazzo di cemento, storia di uno sgombero

Per decenni la torre C3 Moncada di Librino è stata il simbolo dell'illegalità. Dalla scorsa primavera, il Comune di Catania ha condotto una lunga battaglia per strapparla agli occupanti. La vicenda dello stabile-simbolo di una periferia, dalla sua costruzione ai contrasti tra gli ex-abitanti e ...

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×